Richiedenti asilo lasciano Macerata:
114 trasferiti in altri comuni

LA DECISIONE della Prefettura dopo la richiesta del sindaco Romano Carancini di attivare la clausola di salvaguardia. Andranno in altre città della provincia
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
career-day-prefetto-civitanova-6-400x267

Il prefetto Roberta Preziotti

 

Da 259 a 145 persone. Inizia con lo spostamento in altre città della provincia di 114 richiedenti asilo il primo effetto concreto della clausola di salvaguardia richiesta dal sindaco di Macerata Romano Carancini. Con la saturazione del progetto comunale di accoglienza Sprar, portato da 110 ospiti a 139, il Comune ha chiesto di sospendere i progetti ministeriali denominati Cas, per aver raggiungo, in percentuale, la soglia ideale di accoglienza. Una decisione presa La prefettura, quindi, ha cominciato a trasferire le persone in altri Comuni che, secondo la graduatoria dell’ultimo bando per l’accoglienza, hanno posti disponibili. Si tratta sia di comuni all’interno del cratere sismico che fuori cratere. In particolare, dentro il cratere i Comuni con più posti disponibili sono Loro Piceno (110), Treia (111) e Tolentino (68). Poi ci sono 9 posti ad Apiro, 20 a Camerino, 17 a Pioraco, 31 a Sarnano, 19 a San Severino, 22 posti a Serravalle e 5 a Urbisaglia. Fuori cratere Recanati mette a disposizione 23 posti, Montecassiano 50, Montecosaro 15, 21 a Potenza Picena e 20 a Morrovalle. Le associazioni che prenderanno in carico i richiedenti asilo nelle nuove sedi sono, in ordine decrescente come da graduatoria: Gus, Croce Rossa, Perigeo, Caritas – centro ascolto prima accoglienza, La gemma, Acsim e Gestione Orizzonti. Nei prossimi giorni la prefettura trasferirà altre 30 persone da Macerata verso altre destinazioni.

 

Accoglienza, le presenze e le ombre: 795 migranti nei progetti Cas e Sprar Gli intoppi del sistema nel cratere



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X