Polizia locale,
duello tra sindacati
CIVITANOVA - L'Ugl attacca la Cgil: «Corresponsabile del “de profundis” in cui ha versato il Corpo, li invitiamo ad un confronto pubblico»
«E’ scandaloso che si legga come chi ha per anni avvallato e si è reso corresponsabile del “de profundis” in cui ha versato il corpo di polizia locale di Civitanova, all’improvviso “si erge” a paladino della giustizia». Lo dice segretario regionale dell’Ugl Autonomie locali Vincenzo Marino dopo l’intervento di Cgil e Uil in merito alle armi ai vigili.
«L’Ugl pretende di sapere – scrive Marino da questi signori dov’erano quando negli ultimi anni l’organico soffriva e veniva sottoposto a ripetute ed strenue prove di forza? Dov’erano questi eroi della giustizia sociale quando gli stessi lavoratori invocavano tutela dei diritti lesi? Dov’erano quando a Civitanova lo scenario socio economico mutava e gli strumenti tecnico operativi, la formazione e l’organizzazione rimanevano fermi all’età della pietra? Dov’erano i signori sindacalisti quando il 70% del personale svolgeva attività di ufficio e in pochi sul territorio? Dov’erano quando si è chiesto di conoscere il carico di lavoro di ognuno di loro, di sburocratizzare e liberare forze da impiegare in strada, di dotarli di strumenti di autodifesa ma soprattutto riorganizzare e rinforzare (con nuove assunzioni) un comando che viene continuamente utilizzato solo e soltanto per guerre politiche?»
Marino rivendica poi il ruolo dell’Ugl: «Il sindacato che da tre mesi rappresentiamo all’interno della polizia locale di Civitanova è e sarà solo e soltanto un sindacato per e dei lavoratori. Un sindacato richiesto a gran voce dai lavoratori perchè stanchi di subire ingiustizie (sopratutto negli ultimi anni). Non ci stancheremo mai di combattere e difendere questo credo, la nostra è una passione non una professione, come qualcuno pensa. La polizia locale di Civitanova è il biglietto da visita dell’amministrazione, ogni amministratore e ogni sindacato dovrebbe fare in modo che sul quel biglietto da visita vi sia il giusto connubio di professionalità e passione il tutto per dare ai cittadini civitanovesi un servizio di sicurezza e decoro urbano che meritano».
Il segretario Ugl conclude invitando i colleghi della Cgil ad un confronto sulla sicurezza «dove e quando vogliono» in vista delle elezioni della Rsu enti locali di Civitanova Marche previste per marzo 2018.

Penso che il Cgil Santini di ben altre cose si dovrebbe occupare. Non credo che la Cgil, quella della Camusso per intenderci che il 2 dicembre scenderà in piazza, perderebbe tempo a pubblicizzare la mancanza di un Dirigente, tal Vignoni che l’attuale amministrazione non ha ritenuto oppotuno continuare a mantenerlo al suo posto proprio per tutte le mancanze che Vincenzo Marino indica nell’articolo.