“L’abc di un impero:
iniziare a scrivere a Roma”
MACERATA - La giornata di studi ad Unimc ha visto docenti e ricercatori provenienti da vari atenei d'Italia e d'Europa confrontarsi sul tema dell'alfabetizzazione romana

“L’abc di un impero: iniziare a scrivere a Roma”. Questo il titolo della giornata di studi che si è svolta nei giorni scorsi all’università di Macerata. Sotto la direzione del comitato scientifico composto dai professori Giulia Baratta, Alfredo Buonopane e Marc Mayer i Olivé, docenti e ricercatori provenienti da vari atenei d’Italia e d’Europa si sono confrontati su questo tema quanto mai attuale. L’alfabetizzazione romana è stata trattata in tutti i suoi aspetti: la nascita dell’alfabeto latino, la sua evoluzione, la sua diffusione e l’insegnamento. Tra gli argomenti trattati si è parlato dell’educazione scolastica rigidamente impartita, dei graffiti (tracciati su vari materiali e supporti da adulti e bambini), degli “alfabetari”(serie alfabetiche incise soprattutto su ceramiche) dal valore magico e rituale. Si è arrivati alla conclusione che l’alfabetizzazione nel mondo romano fosse in realtà più diffusa di quanto si potrebbe pensare: i Romani diffusero il loro alfabeto e la loro cultura di pari passo con la loro espansione. Sono spesso le classi sociali più basse a produrre scritture su oggetti di largo uso e consumo: i laterizi, le lucerne, la ceramica, il piombo. Questa giornata di studi ha dato luogo ad importanti riflessioni che sicuramente verranno approfondite in incontri futuri.