Mattarella in visita settimana prossima:
tre tappe nel Maceratese
SISMA - Il presidente della Repubblica è atteso il 9 novembre a Castelsantangelo, Ussita e Pieve Torina. Lunedì invece arriverà a Camerino il premier Gentiloni. Non si placa la polemica sui ritardi delle casette, il governatore Ceriscioli: "Arcale ha sforato in parecchi cantieri. Pochi operai e non usano i doppi turni". Scintille tra il commissario De Micheli e il comitato Terremoto centro Italia in vista della visita di domenica
Il presidente della Repubblica sarà a Castelsantangelo, Pieve Torina e a Ussita il 9 novembre. Mattarella visiterà, a distanza di circa un anno, i luoghi colpiti dal terremoto. Il presidente della Repubblica, che a gennaio era stato a Camerino in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, farà due tappe nella nostra provincia per visitare tre dei centri che maggiormente sono stati lesionati dal terremoto. Se giovedì sarà il giorno di Mattarella, lunedì sarà quello del premier Paolo Gentiloni che è atteso a Camerino per l’inaugurazione dell’anno accademico di Unicam (leggi l’articolo). Visite che arrivano mentre la ricostruzione sonnecchia e sono mostruosi i ritardi per la costruzione delle cassette. Tante anche le polemiche. «Il consorzio Arcale ha sforato ormai in parecchi cantieri – ha detto oggi il governatore Luca Ceriscioli -, stiamo esercitando il massimo di pressioni. Applicheremo le penali e non hanno rispettato l’ordine di servizio che prevedeva i doppi turni. Il problema è che lavorano troppo pochi operai». Domenica sarà invece il turno del commissario De Micheli che sarà ricevuta in prefettura, a Macerata. In occasione della visita il comitato Terremoto centro Italia dà appuntamento alle 12 in piazza della Libertà a Macerata «per sostenere civilmente le ragioni dei terremotati». Il comitato è critico: «la gestione dei tributi e della no tax area non considerano affatto le reali esigenze dei terremotati e delle aziende colpite dal sisma. Il cratere è stato ingrandito per fini elettorali». Il comitato ha inoltre sottolineato che De Micheli doveva incontrare, in un primo momento, sindaci di area Pd «nelle ultime ore, dopo la nostra denuncia, si sono affannati ad invitare altri sindaci, ma non se ne comprende la ratio». Il commissario ha replicato: «Io i comitati li incontro, come ho sempre fatto, a patto che non insultino le istituzioni. Non ho problemi. Ma se fanno dichiarazioni dicendo che le istituzioni sono marce non va bene. Ho rispetto per chi si organizza per tutelare i diritti dei cittadini e chiedo altrettanto rispetto».

Nei cantieri post terremoto lavorano troppi pochi operai mentre nei cantieri agenzia delle entrate, ne lavorano tantissimi… Non sarebbe opportuno un inversione di tendenza??? Si farebbero molte più case e molto più in fretta, senza la scure sulla testa, sei soliti barzelli fiscali, che servono per riempire il “sacco” bucato che non si riempie mai.
di PERTINI purtroppo ne abbiamo avuto solo uno!!!!!!
Sono certo che con Lui le urla si sarebbero sentite da Bolzano a Lampedusa e forse anche oltre confine!!!!
ma pensate veramente che mandino ancora uomini come pertini e altri citati a ricoprire cariche del genere.Illusi!!!!
Sequestratelo e fategli seguire i lavori (dubito che ne sarà capace) finchè le casette non saranno terminate, insieme alla Boldrini che portasse i soi fedeli immigrati a lavorare.