Cda del Paolo Ricci:
Agostino Basile presidente
CIVITANOVA - Rinnovata l'amministrazione dell'azienda pubblica per servizi alla persona, il vice è Corrado Perugini. Ecco gli altri eletti
Eletto il nuovo cda del Paolo Ricci, Agostino Basile presidente, Corrado Perugini vice. Dell’organismo fanno parte anche Mariagioia Squadroni, Alido Brufani e Alessia Ribustini, oltre a Don Alberto Spito. La votazione, si è svolta nella sede di via Einaudi dell’azienda pubblica per servizi alla persona, alla presenza dei quattro componenti del cda uscente (presidente Sergio Andrenacci, vicepresidente Caterina Pucci, Pagliaricci Gianfranco e Don Alberto Spito organo di vigilanza – assenti per motivi personali Natalia Tessitore e Daniele Centioni) e del direttore generale Patrizia Zallocco. La convocazione è stata anche l’occasione di saluto per il presidente uscente Andrenacci il quale ha descritto il lavoro svolto nei cinque anni e ha espresso l’auspicio che questo cda possa proseguire nell’ottica della valorizzazione dell’azienda e delle risorse umane. Il neoeletto Basile ha sintetizzato il suo intervento in due parole “grazie e aiutiamoci”. «Ringrazio tutti per il voto espresso e chi mi ha preceduto per il lavoro svolto finora – ha detto Basile – Mi impegnerò a proseguire e valorizzare i risultati ottenuti. Abbiamo un compito importante perché ci occupiamo di servizi rivolti alle persone più deboli, disabili e bambini, ma è forte anche il settore sanitario rivolto a persone che hanno bisogno di riabilitazione. Il voto espresso mi richiama ad un impegno importante per il quale chiedo l’aiuto di tutti, in modo da impostare un futuro piano di collaborazione e condivisione. Una grande attenzione sarà prestata alla problematica della disabilità dei bambini e agli anziani di questa città. Metteremo sul tavolo la discussione e la valutazione per l’avvio di un nuovo centro per l’Alzheimer e l’autismo, progetti a cui tengo molto, da predisporre con la giusta pianificazione delle risorse e nei tempi dovuti. Inoltre proseguiremo al miglioramento dei servizi della casa di risposo Villa Letizia, con le richieste di convenzionamento dei posti esistenti alla Regione».

