Dal Buonaccorsi a New York:
viaggio nel nome di Michelangelo
MACERATA - E' partito con destinazione Stati Uniti, il cuoio attribuito a Federico Zuccaro che raffigura Buonarroti. Sarà esposto al Metropolitan Museum of Art in una mostra monografica

La partenza dell’opera del Buonaccorsi che verrà esposta al Metropolitan Museum di New York per la mostra dedicata a Michelangelo
Da palazzo Buonaccorsi a New York. E’ partita questa mattina alla volta di Roma l’importante opera d’arte della collezione di palazzo Buonaccorsi che verrà esposta al Metropolitan Museum of Art (Met) di New York in occasione della mostra “Michelangelo Divine Draftsman & Designer” che verrà inaugurata il 13 novembre. Si tratta del corame (cuoio), attribuito a Federico Zuccari, che raffigura Michelangelo nella posa della celebre scultura dedicata a Mosè con strumenti dell’architettura e della scultura ai piedi. L’opera è stata prelevata dagli esperti della ditta Artéria, specializzati in trasporti di opere d’arte, che la porteranno a Roma dove rimarrà nei locali del Ministero dei Beni culturali per il controllo che ne consentirà l’espatrio insieme ad altre opere provenienti da Napoli, Roma e Torino. La mostra aprirà le porte al pubblico dal 13 novembre fino al 12 febbraio 2018 ed è a cura di Carmen C. Bambach, che ha richiesto la preziosa opera all’amministrazione di Macerata che ne ha autorizzato il prestito riconoscendo l’enorme valore della mostra in piena sintonia con la candidatura della città a Capitale della Cultura 2020.
Il cuoio, esposto a Palazzo Buonaccorsi, era destinato a celebrare la vita del fratello di Michelangelo, Taddeo, nella casa – studio sul Pincio a Roma. Tra le opere ospitate al Met, provenienti da 54 musei ed istituzioni pubbliche e private di Stati Uniti ed Europa, sarà possibile ammirare 150 disegni tra cui la preziosa serie completa dedicata a Tommaso de’ Cavalieri, tre sculture di marmo e Il tormento di Sant’Antonio, considerato il primo dipinto di Buonarroti.