Mini ztl bocciata da Liberamente e Pd
“Si torna indietro di 10 anni
Rischio soglia altissima di Pm10″

CIVITANOVA - Per il gruppo indipendente la misura danneggia la salute e aumenta le polveri sottili: "Ciarapica doveva dare inizio ad un nuovo corso, non sta avvenendo, basta nomine". Duro il Partito democratico: "Scelta scellerata. Ha tenuto in considerazione solo le necessità dei commercianti"

- caricamento letture
esposizione-auto-sul-corso-umberto-civitanova-FDM-2-650x433

Civitanovesi a passeggio in centro

LiberaMente-nuovo-gruppo-perugini-marzetti-garbuglia-civitanova-FDM-2-325x217

Il gruppo consiliare Liberamente composto da Simone Garbuglia, Sergio Marzetti e Alfredo Perugini

 

«Pessima idea quella di ridurre la già sotto dimensionata ztl di Civitanova». Il gruppo consiliare Liberamente si schiera contro la scelta dell’amministrazione di individuare una zona a traffico limitato che escluda il corso principale e la piazza circoscrivendo l’area pedonale a sole quattro vie nella così detta forma ad H. La ztl modificata parte domani, ma Sergio Marzetti, Corrado Perugini, Simone Garbuglia e Marino Mercuri bocciano la misura soprattutto per una questione ambientale. «Si riporta Civitanova indietro sotto il profilo della fruibilità pedonale di oltre un decennio – dicono i consiglieri in un comunicato congiunto – Una scelta poi del tutto anacronistica se si considera che tutti i comuni italiani stanno adottando importanti ztl col duplice scopo di agevolare i pedoni e abbattere le Pm10. Il rischio concreto di una scelta di tale scelleratezza, con l’apertura centrale di corso Umberto, è quello di far schizzare i livelli di polveri sottili a soglie altissime. A poco servono le centraline di rilevamento poste in zona San Marone dove i rilevamenti fanno davvero sorridere secondo queste infatti la qualità dell’aria sarebbe paragonabile a quella di una malga alpina. Smantellare quella che ormai dopo varie difficoltà è divenuta una scelta condivisa non è certo un bene per la città. È bene ricordare che si amministra per l’intera popolazione di oltre 40mila abitanti e non per questa o quella categoria di volta in volta da accontentare. Ancora una volta si guarda il dito e non la luna le scelte da fare sono ben altre, parcheggi, mezzi pubblici e tutto quanto sia a sostegno della pedonalizzazione». Una scelta non condivisa dal gruppo che non risparmia all’amministrazione anche una critica politica: «il nuovo corso amministrativo avrebbe dovuto e dovrebbe inaugurare un nuovo modo di governare invece questo ancora non sta avvenendo. Il gruppo consiliare Liberamente è come promesso vigile ed attento alle dinamiche amministrative e non può non gridare alla sbagliata scelta che l’esecutivo del sindaco Ciarapica sta per effettuare. Civitanova ha bisogno di coraggio amministrativo ed i voti abbondanti che il sindaco ha ottenuto sono lì a ricordarlo. Ma come sappiamo la teoria dell’alternanza è un’altra certezza con la quale si dovrà fare i conti. Stiamo rischiando di ingigantire la buca scavata dalle sinistre durante i cinque anni del sindaco Corvatta. I tempi della “nomine” sono terminati occorre un’azione forte di governo che applichi il programma che abbiamo condiviso. Ai nuovi assessori se pure acerbi si chiede intraprendenza e lungimiranza oltre al già citato coraggio delle scelte che in politica ha sempre pagato».

presentazione-lista-pd-giulio-silenzi-mirella-franco-civitanova-11-325x217Una scelta non condivisa neanche dal Pd che come gruppo consiliare parla di “scelta scellerata”. «Mentre il problema delle polveri sottili rappresenta una emergenza nazionale, l’amministrazione Ciarapica va in controtendenza – scrivono – una scelta scellerata, che chiama in causa direttamente il sindaco in quanto responsabile della salute dei cittadini e fa compiere alla città un passo indietro, una mentalità in cui la qualità della vita non era tenuta in nessun conto e le cui conseguenze le stiamo pagando a livello globale e locale. Domani, domenica, i civitanovesi dovranno rinunciare alla spazio pedonale che per anni era stato loro garantito, da amministrazioni di centro destra e di centro sinistra, e questo perché Ciarapica, senza tenere conto delle esigenze di tutti i civitanovesi, si è principalmente confrontato con i commercianti e ha varato un provvedimento che restringe la ztl e che è gravemente penalizzante per la città. Nel suo programma elettorale Ciarapica indicava, nella sezione ‘Salute e ambiente’, l’impegno “alla riduzione di tutte le forme di inquinamento, in particolare quelle derivanti dalle polveri sottili”. E come primo provvedimento ha cancellato la ztl e tradito i cittadini».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X