Delegazione treiese ad Arborea,
per un giorno ‘capitale’ della Polenta
EVENTO - In occasione della 35esima edizione della sagra, organizzata dalla Pro Loco del comune in provincia di Oristano, i rappresentanti di Santa Maria in Selva, capitanati da don Giuseppe Branchesi, sono stati ospiti delle strutture del Centro Fiere
Folla strabocchevole alla 35° Sagra della Polenta ad Arborea (Oristano) organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune e le aziende del territorio: polenta (anche fritta) e vini sardi, prodotti locali, mostra di trattori e auto d’epoca; festa della birra. Per un giorno la suggestiva cittadina che fu al centro di un importante progetto di bonifica è stata la piccola grande capitale italiana della Polenta, raccogliendo tanti amici dal Belpaese, marchigiani compresi. Bassano del Grappa con “Arti per Via’ ha offerto un revival del passato: attrezzi di lavoro dei vari mestieri (55 personaggi con costumi di fine ottocento), poi un bel concerto di canti popolari del Nord Italia e della tradizione rurale. Presenti inoltre associazioni agricole guidate da Coldiretti. La festa ha richiamato altre delegazioni dell’associazione culturale ‘Polentari d’Italia’ con le loro specialità: Sermoneta, Villa d’Adige, Riva del Garda e centri gemellati con Arborea: Zevio, Villorba, Val di Ledro e tra questi la treiese Santa Maria in Selva, reduce dalla propria sagra coronata al solito da successo nonostante un meteo non proprio clemente che ha costretto gli organizzatori ad annullare l’ultima sera.
Stupenda ospitalità dei sardi. Paolo Sanneris e Bastiano Arcai con i tanti collaboratori giovani e meno giovani hanno ben orchestrato l’evento arricchito di musica di un parco giochi. Una gioiosa ‘macchina da guerra’ per produrre polenta, cibo e gioia di stare insieme nella memoria di ‘ieri’. I treiesi Roberto, Giorgio, Luciano sono stati i compagni di viaggio di don Giuseppe Branchesi, capo delegazione. Tavolate di ospiti nelle strutture del Centro Fiere (dove ogni anno si celebrano feste famose in tutto l’Oristanese) che il Comune di Arborea ha messo a disposizione del 35esimo anniversario della sagra. “Bastiano, Paolo, Piero, Anna, Gabriella e tutti gli altri formano una squadra di operatori che offrono buoni piatti e saggia allegria di incontro: ricca liturgia laica. Un pezzo di Sardegna, la sua straordinaria generosità, l’amicizia vera, ci è restato dentro ed è destinato a restarci per molto” dice don Giuseppe, reduce da Arborea con un carico di …’ Zedda Piras e ottimo formaggio pecorino: veri cult sardi da export’.
(M.V.)











