Paziente curata male,
due dentisti sotto accusa
Chiesta messa alla prova
MONTECASSIANO - I due professionisti sono pronti a fare lavori di pubblica utilità per estinguere il reato. Tra le contestazioni quella di aver lasciato un pezzo metallico nel dente di una donna nel corso di una operazione
Due dentisti sono finiti sotto accusa per lesioni colpose ad una paziente: oggi hanno chiesto di fare lavori di pubblica utilità con la messa alla prova, uno strumento che estingue il reato se si rispetta il programma prestabilito. Ai due dentisti viene contestato di aver causato lesioni gravissime ad una paziente. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, uno dei due dentisti avrebbe lasciato all’interno del dente di una paziente uno pezzo metallico di uno strumento usato per un trattamento endodontico che si sarebbe spezzato durante l’operazione. Il dentista nonostante il pezzo metallico si potesse notare nelle radiografie, avrebbe ricostruito il dente, senza rimuovere il pezzo metallico. In questo modo avrebbe provocato alla paziente una infiammazione con rischio di infezione. Il secondo dentista, secondo l’accusa, avrebbe eseguito un altro intervento sullo stesso dente, senza che ve ne fosse la reale necessità e avrebbe fatto delle otturazioni imprecise. Secondo l’accusa le operazioni dei due dentisti avrebbero causato alla donna la «irrimediabile compromissione del dente», «la lesione permanente della corticale ossea mandibolare asportata per ottenere l’accesso alle radici del dente», «la lesione del nervo alveolare con un deficit sensitivo del labbro inferiore». I fatti contestati sarebbero avvenuti tra luglio e ottobre del 2012 a Montecassiano. Questa mattina i due dentisti hanno chiesto di fare la messa alla prova. Il giudice ha rinviato l’udienza al 23 febbraio del prossimo anno.
