Nuova scuola primaria, Pd all’attacco:
“Per anni avremo un edificio incompleto”
POTENZA PICENA - I dem hanno organizzato una manifestazione in piazza Douhet per illustrare ai cittadini le carenza del progetto della giunta Acquaroli: "Tre milioni di euro solo per il primo stralcio, struttura con spazi carenti che non soddisfa le esigenze minime"

La manifestazione in piazza Douhet
“Tre milioni di euro e per anni avremo un edificio incompleto, perché il sindaco Acquaroli ha assunto questa scelta chiudendosi al confronto con la cittadinanza, con le insegnanti e con il Consiglio di Istituto”. Il Pd di Potenza Picena metta nel mirino l’amministrazione comunale per il progetto della nuova scuola primaria. Domenica i dem hanno organizzato una manifestazione in piazza Douhet per mettere a confronto il progetto deliberato dalla precedente amministrazione Paolucci e quello attuale. “Grande lo stupore dei tanti presenti – spiega il Pd – nel constatare le carenze del nuovo progetto, di cui fino a domenica nessuno conosceva niente, a cominciare dal differente iter con cui i progetti si sono sviluppati: ampiamente discusso con cittadinanza e insegnanti il progetto Paolucci, che acquisì anche il parere del Consiglio d’Istituto, chiuso a contributi esterni e blindato nel mese di luglio quello di Acquaroli”. A confronto, in particolare, i 2 primi stralci: importo lavori di 3.664.000 euro per il primo, il cui progetto definitivo è già acquisito dal Comune e pronto per essere convertito in esecutivo; 2.940.000 euro per il secondo, importo a cui vanno sommati i costi per la nuova progettazione, 330.000 euro. “A colpire maggiormente sono state però le differenze progettuali – continuano i dem – dalla dimensione delle aule, mediamente 7 mq più grandi nel primo progetto e grandi solo (in media) 46 mq nel secondo, alla dotazione delle aule di sostegno, che nel progetto di Paolucci potevano contare su di una superficie di 86 mq contro i 36 mq previsti dalla attuale giunta, e dei laboratori, assenti nel progetto Acquaroli. A ben vedere, il primo stralcio del più recente progetto, tolte le aule, può contar solo su di un piccolo stanzino per i bidelli. Stesso discorso per gli spazi polivalenti: nel progetto Paolucci si contano un totale di 286 mq, pensati anche per lo svolgimento dell’attività motoria, contro i 100 mq del progetto Acquaroli che non prevede nessun spazio per la stessa attività. Ulteriori differenze sono emerse a favore del primo stralcio Paolucci: il numero di scale, tre (1 interna più 2 esterne) invece di una sola nel secondo progetto, più bagni per alunni e disabili oltre ai bagni per gli adulti/insegnanti che nel progetto Acquaroli non sono neanche previsti”. Insomma per il Pd “è del tutto evidente come il primo stralcio del progetto della giunta Acquaroli non soddisfi le esigenze minime della scuola primaria”.
Colgo l’occasione per ricordare in breve i passaggi più importanti di questa storia che viene da lontano:
1) L’idea di un unico polo scolastico (nido-materna-elementari-medie) da realizzarsi a PPP tra via Pemonte e via Lombardia, idea oggi condivisa da tutti, fu dell’insegnante e allora consigliere comunale Lorenza Cingolani;
2) A suo tempo la giunta Morgoni, che non diede affatto soddisfazione all’ideatrice, commissionò un progetto e deliberò la realizzazione di un edificio delle case popolari proprio nell’area deputata ad accogliere la scuola elementare, realizzazione che avrebbe impedito per sempre la realizzazione di un polo scolastico unico in quell’area;
3) Le giunte Paolucci deliberarono prima lo spostamento e la realizzazione delle case popolari in via Lombardia e poi la progettazione della nuova scuola elementare nell’area antistante le scuole medie;
4) Oggi la giunta Acquaroli, che ha chiuso per sempre l’edificio in piazza Dohuet, invece di cimentarsi con la pronta realizzazione del progetto ereditato da Paolucci, decide di riprogettare la scuola elementare.
In questa storia sono due le questioni che mi lasciano perplesso e mi farebbe piacere avere risposte:
1) Perché il PD di Potenza Picena ha impiegato 5 anni (!) per esprimere un apprezzamento indiretto sul progetto della scuola deliberato dalla Giunta Paolucci?
2) Perché la Giunta Acquaroli vuole spendere centinaia di migliaia di euro (!) per riprogettare una scuola che è già stata ben progettata dalla Giunta Paolucci?