Il Salento abbraccia Visso:
nel segno della solidarietà
SISMA - Il sindaco Pazzaglini e un rappresentante della Nerea sabato e domenica saranno a Muro Leccese per la feste de "Lu porcu meu". Stand di prodotti locali per aiutare i terremotati

I due sindaci Pazzaglini e Donno
Un abbraccio simbolico tra Visso e il Salento, nel segno della solidarietà per i terremotati. Sabato e domenica il sindaco Giuliano Pazzaglini e Alessandro Bordoni commerciale Nerea per il Sud parteciperanno alla festa de “Lu porcu Meu” di Muro Leccese. Un incontro nato per caso, una ricerca su internet e la voglia di consegnare i fondi, raccolti dalle associazioni organizzate durante l’anno, direttamente e personalmente a chi ha bisogno. Nasce così la conoscenza e l’amicizia tra una delegazione di Muro Leccese, paese in provincia di Lecce denominato da poco città d’arte, ed il comune di Visso. Lo scorso aprile per consegnare l’assegno, un gruppo di amministratori e rappresentanti delle associazioni locali, capeggiato dal sindaco Antonio Lorenzo Donno, ha visitato quei luoghi e rimase sconvolto dalle macerie che nel piccolo centro si vedono un po’ ovunque, da subito la consapevolezza e la voglia di dover e poter fare di più. Il piccolo paese del maceratese ha in comune con quello Salentino il maiale, Visso è la patria del Ciascuolo, la terza domenica di ottobre, a Muro Leccese si realizza la festa de “Lu porcu meu”. Per l’edizione 2017 l’associazione Pastorella, promotrice della manifestazione, ha deciso di dedicare uno stand ai salumi prodotti dagli allevatori e dalle aziende locali di Visso, un momento di festa in cui gustare le diverse specialità e dove i sapori della tavola si incontrano, a far da cornice tanta buona musica. Un gesto di solidarietà che dal Salento abbraccia simbolicamente, con il rinomato calore e l’ospitalità che tutto il mondo le riconosce, coloro che sono stati colpiti dal terremoto.