Camperisti in zona rossa,
il sindaco: “polemiche inutili,
Camerino dimenticata”
SISMA - Come da programma, il centro storico ha ospitato i visitatori arrivati per la festa del Plain air. Un appuntamento che aveva generato reazioni contrarie. Il primo cittadino Pasqui: "Si dovrebbe parlare di noi per gli enormi problemi del terremoto"

Camperisti in zona rossa a Camerino

Si è tenuta regolarmente ieri pomeriggio la visita nel centro storico di Camerino dei camperisti che hanno partecipato alla Festa del Plein Air. L’annuncio della visita, aveva scatenato polemiche in città, finendo anche sul Corriere della Sera. “Tranquillizzo tutti, che io e l’assessore Antonella Nalli non siamo un tour operator e non organizziamo visite turistiche – ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – mi sono stupito dei clamori sulla stampa nazionale per questo, quando Camerino è stata dimenticata, come centro tra i più colpiti. Nella zona sono saliti parlamentari a farsi la foto, alcuni anche non autorizzati dal sindaco, non vedo perchè non dovevo autorizzare i camperisti. Si dovrebbe parlare di Camerino per gli enormi problemi del terremoto che si trova ad affrontare, non per polemiche inutili e pretestuose”. Muniti di casco in testa, accompagnati dal personale comunale, i camperisti sono andati in zona rossa, per vedere con i loro occhi le ferite del sisma, che nell’abbandono della zona rossa si stanno aggravando sempre di più.
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I più tranquillizzati dalla dichiarazione del sindaco potrebbero essere proprio i tour operator di tutto il panorama nazionale, che forse già si sentivano persi immaginando di doversi confrontare con una concorrenza temibilissima quale avrebbe potuto essere quella sua e dell’assessore nel caso che i due avessero veramente deciso di scendere in campo come tour operator. Probabilmente era proprio in quel comprensibile timore la vera origine dei clamori sulla stampa nazionale che hanno stupito il sindaco.