La casa vacanze è un bluff,
gli affittano appartamento in vendita
Denunciate tre persone
PORTO RECANATI - Un turista di Monza è incappato nel raggiro attuato da un napoletano e da due pachistani. Avevano pubblicato un'inserzione per il fitto di un immobile estivo e incassato la caparra di 300 euro. L'abitazione però non era di loro proprietà
di Laura Boccanera
Versa 300 euro per un appartamento estivo vista mare a Porto Recanati, ma quando arriva nella città costiera trova un cartello “vendesi” e nessuna traccia dell’inserzionista. E’ successo lo scorso luglio e i carabinieri della locale stazione, dopo due mesi di indagini, sono riusciti a risalire agli autori di una truffa operata ai danni di un turista originario di Monza. L’uomo trova un annuncio di affitto estivo su di un sito internet e contatta l’inserzionista. Riesce a parlargli e si accordano per il versamento di una caparra pari a 300 euro su una carta postepay prepagata. A ridosso delle ferie e dell’arrivo a Porto Recanati il turista cerca di ricontattare l’inserzionista, ma invano. Al telefono non risponde e sembra non esserci traccia di lui. L’uomo decide comunque di partire per le vacanze ma una volta arrivato trova il cartello “vendesi” sull’appartamento. Chiama il numero e la reale proprietaria dell’immobile spiega di non sapere nulla di questa storia, di non aver mai messo in affitto l’abitazione e di non conoscere colui che si era spacciato per il proprietario mettendo l’inserzione sul sito. A quel punto l’uomo si rivolge ai carabinieri che proprio in questi giorni hanno identificato e denunciato gli autori. Dovranno rispondere di truffa in concorso F. M., napoletano di 47 anni, e G. F., pachistano di 41 anni, residente a Napoli e M. W., 52enne pachistano sempre del capoluogo campano. Uno di loro era l’intestatario della carta prepagata, mentre gli altri due avevano intestata l’utenza dei numeri telefonici usati per contattare l’acquirente.

affittate tutto l’H.H. tutto l’anno.