Ghio sollecita il regolamento
di polizia urbana
CIVITANOVA - Il consigliere di opposizione chiede alla commissione di lavorare ad una bozza unitaria in commissione. Priorità a lotta al degrado e contenimento della movida, prevenzione e rom
Regolamento di polizia urbana. Ghio “si passi dalle parole ai fatti”. Il consigliere comunale di minoranza ha formalizzato ieri la richiesta di convocazione della prima commissione consiliare discutere in ordine ad una bozza di regolamento di polizia urbana. «La proposta – dice Ghio- cerca di affrontare in modo organico le difficoltà che sta incontrando l’attuale amministrazione, come per altro la precedente, in materia di sicurezza e di convivenza civile. Finita la campagna elettorale dalle promesse si deve passare ai fatti». Nella bozza che Ghio ha proposto e che spera possa incontrare la partecipazione di tutti, si affrontano diverse problematiche inerenti la sicurezza. Da un lato prevenzione e presidi, anche privati, nei luoghi della movida per arginare i disagi provocati dal popolo della notte, dall’altro la disciplina di sosta camper in maniera più efficace rispetto all’ordinanza e ai suoi limiti mostrati in questo periodo. «Naturalmente si è pensato di sopperire ai ritardi che si stanno accumulando, nonostante tutte le promesse elettorali, attraverso il potere di iniziativa demandato ai consiglieri e si è pensato che la redazione di una bozza di regolamento aperta al contributo della città e di tutti coloro che vorranno partecipare alla sua definitiva redazione fosse il modo più semplice e corretto di amministrare il problema. Aver presentato infatti un testo coordinato, per altro ispirato dall’esperienza di altre realtà comunali, alla Commissione Consigliare competente è l’unico modo per far si che il tema venga trattato con la massima partecipazione di tutti e con il concreto e fattivo contributo della giunta comunale altrimenti bloccata a risolvere le sole emergenze. Mi aspetto che il Presidente della commissione proceda al più presto alla sua convocazione per consentire la realizzazione di un calendario di audizioni con le categorie, associazioni ed enti interessati, con la partecipazione attiva dell’assessore competente o del Sindaco».
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