Confindustria, un anno di Pesarini:
“L’imprenditore deve evolvere
e noi siamo la sua guida”
MACERATA - Il presidente traccia un bilancio dei suoi primi 365 giorni e annuncia i progetti in via di sviluppo: "Sono stati mesi duri in cui abbiamo dovuto far fronte a due terremoti, uno è stato quello di banca Marche". Il direttore Niccolò: "Investire solo in termini immobiliari non è la strada giusta". Sull'aggregazione: "Soluzioni intermedie rispetto a quella regionale saranno valutate democraticamente con i soci"
di Alessandra Pierini
(Foto Fabio Falcioni)
«Avere un’azienda è un’impresa come scalare la cima di una montagna e metterci sopra una bandierina». A dichiararlo il presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini che questa mattina, a un anno dall’insediamento alla guida dell’associazione di categoria ha fatto il bilancio dell’attività svolta, considerando anche le complicazioni dovute «a 2 terremoti – ha detto – quello di agosto e quello di Banca Marche».
BUSINESS ITALIA – Il presidente che indica le strade della passione e della positività come quellae da percorrere ha passato in rassegna le caratteristiche dell’azienda italiana sottolineando come prima dell’internazionalizzazione venga il business in Italia: «Da noi global tax a +30%, costo del lavoro a +30%, energia a +30 % e spread sul collo, nonostante questo l’Italia è la seconda potenza in Europa. In questo mercato spietato, l’imprenditore deve essere evoluto, figuriamoci Confindustria che deve indicare la strada da percorrere verso l’evoluzione. Le nostre indicazioni sono state accolte ai tavoli nazionali, ora dobbiamo contaminare gli imprenditori».
CAMPI D’AZIONE – Le misure adottate in questo anno da Confindustria Macerata spaziano in diversi settori, dall’industria 4.0 alla formazione in collaborazione con scuole e università, dall’internazionalizzazione al credito (ad esempio l’accordo con Banca Provincia Macerata). Non mancano nuovi servizi alle imprese quali ricerca, preselezione e selezione del personale, politiche retributive e welfare aziendale, pianificazione del budget del personale, mappatura dei ruoli e delle persone, valutazione di prestazioni e competenze – Pianificazione delle carriere, Outplacement, temporary manager Hr management. A questi si affianca il progetto Pleiades, come ha sottolineato il direttore Gianni Niccolò: «In questo portale ogni azienda può presentare la propria attività e le esperienze acquisite, inserire offerte e richieste di partnership, promuovere progetti e mettere a disposizione le proprie capacità di risorse interagendo con le altre aziende iscritte. Questo favorisce la comunicazione, l’interscambio professionale, il network e la collaborazione tra le aziende identificando business di prossimità».
IL SISMA E IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE – Discorso a parte merita il sisma e le conseguenze sul territorio: «Confindustria – evidenza Pesarini che tra l’altro è terremotato – è stata vicina al territorio destabilizzato ed è consapevole che il territorio andrà ridisegnato con insediamenti anche nell’entroterra, ma insediamenti produttivi». «Investire solo in termini immobiliari – aggiunge Niccolò- non è la strada giusta».
AGGREGAZIONE REGIONALE – Attenzione all’aggregazione con le altre realtà della regione. Nei mesi scorsi la base associativa di Confindustria Macerata ha bocciato la proposta di fusione con Ancona e Pesaro che hanno fondato una newco. Nel frattempo Le associazioni di Ascoli e Fermo stanno collaborando per potenziare i servizi. «In tutto ciò Macerata – spiega Pesarini – nello spirito democratico che la contraddistingue dal 1944 si è rimessa a quanto deciso dai soci, cioè dire no ad una aggregazione parziale puntando invece ad una a perimetro regionale. Eventuali tappe intermedie saranno valutate con serenità.»

