Corridonia chiama Shanghai,
biglietto di ritorno per Massimo Ciocci:
dall’Inter al Consiglio comunale
LA STORIA - L'ex centravanti protagonista in Serie A è stato eletto domenica con 122 preferenze. Ora è in Cina per lavorare con l'Academy neroazzurra ma sta per rientrare in Italia. "Voglio stare vicino alla mia famiglia, mettermi a disposizione di un progetto serio che riguardi il settore giovanile e fare un'opposizione attenta e propositiva"
di Marco Cencioni
L’ennesima nuova vita di Massimo Ciocci è cominciata lunedì. Il calciatore protagonista con l’Inter e con tante altre maglie del “calcio che conta” nonostante gli infortuni, l’uomo capace di sconfiggere un tumore, l’allenatore, il tecnico dell’Inter Academy in Oriente e, ora, il consigliere comunale della sua città, Corridonia. A quasi 50 anni inizia, dopo le 122 preferenze ottenute alle elezioni di domenica scorsa (leggi l’articolo), l’ennesimo capitolo della storia di uno che, per mestiere, ha sempre fatto gol. E che ora dovrà pensare al suo ruolo in assise, all’interno del gruppo di minoranza guidato da Matteo Ceschini. Ruolo che svolgerà al suo ritorno dalla Cina, precisamente da Shanghai, dove si trova dallo scorso 25 maggio per lavorare con i bambini dell’Academy neroazzurra e dove resterà fino al 30 giugno quando chiuderà il rapporto con l’Inter e tornerà nella sua città «per restare vicino alla famiglia, mettermi a disposizione di un progetto serio che riguardi il settore giovanile, magari come responsabile, e fare un buon lavoro in Consiglio rappresentando quanti mi hanno votato e che ringrazio infinitamente». E’ stata la moglie Pamela ad informarlo dei risultati delle urne, che definisce «preoccupanti per il fatto che in molti non hanno votato e mi è dispiaciuto, non me lo aspettavo: il voto per eleggere un sindaco è davvero troppo importante per non essere espresso». Ciocci racconta la sua campagna elettorale, sicuramente diversa da quella condotta dagli altri candidati ma non meno produttiva. «Sono davvero molto contento e onorato della chiamata di Matteo Ceschini, una bravissima persona che mi ha dato una grande possibilità e che mi ha permesso di conoscere una squadra formata da candidati molto preparati e davvero motivati – sottolinea – La mia è stata una campagna elettorale particolare, in pratica ho potuto partecipare solo alla presentazione della lista e non ho potuto aiutare, per motivi di lavoro, nei giorni più importanti. Di questo mi dispiace ma non potevo fare altrimenti.
Dopo diversi anni passati in giro per il mondo con l’Inter Academy (è stato responsabile tecnico in Giappone, ndr) dal primo luglio ho deciso di non rinnovare il contratto. E’ giunto il momento di tornare a casa e stare vicino alla mia famiglia». Quella casa a Corridonia, città di cui ora è consigliere comunale. Ma precisa di non essere «un politico, mi sono candidato per mettere la mia esperienza fatta in giro nel mondo al servizio dello sport locale» e che il suo futuro era, è stato, ed è nel mondo del calcio dove spera «di riuscire a trovare una nuova interessante avventura in una zona vicina, come allenatore o responsabile del settore giovanile. Sono a disposizione per mettere al servizio dei ragazzi la mia professionalità, ovviamente in presenza di un progetto serio e di un ambiente che voglia puntare veramente sulla valorizzazione dei ragazzi».
Il Massimo Ciocci consigliere comunale, comunque, ha le idee chiare. Dopo aver fatto i suoi auguri al nuovo sindaco Paolo Cartechini «gli auguro un “in bocca al lupo”, deve sapere che i problemi sono tanti e che in molti non lo hanno votato o non hanno proprio espresso la loro preferenza, un segnale chiaro» e che sarà protagonista di un’opposizione «costruttiva, attenta e propositiva, nel rispetto di chi mi ha votato», l’ex attaccante neroazzurro precisa: «non sarò prevenuto nei confronti della futura amministrazione solo perché sono di un altro schieramento. Non ci fermeremo, come ha detto Matteo, alle logiche della rivalità. Se faranno bene sarò molto contento, sono una persona corretta anche se pur sempre all’opposizione. Ci sarà da fare delle scelte importanti, soprattutto in merito agli impianti sportivi, e la gente è molto scontenta e lo ha dimostrato alle urne: dispiace non sia arrivato come volevamo il nostro messaggio molto semplice e concreto, toccherà a loro governare per il bene della città».





















Un concittadino che ha giocato al massimo livello e che ha portato la sua esperienza calcistica all’estero è una risorsa per dare una spinta ideale e costruttiva alla città. Probabilmente non saprà nulla di fogne e marciapiedi. Ma ciò che manca alla città è una carica etica e ideale, che le amministrazioni PD non hanno saputo dare in dieci anni.
Gli unici che hanno realmente dato l’impressione di questa carica sono stati i ragazzi de “La Meglio Gioventù”. Ho saputo che esso vogliono continuare a proporre qualcosa di positivo per i giovani e per Corridonia. Rivolgersi a Massimo Ciocci per avere idee è la cosa saggia che dovrebbero fare.