Lavori sulla ferrovia Civitanova-Albacina,
occhio alle condutture ad alto voltaggio
MATELICA - L'attivazione il 30 giugno. Il Comune e Rete ferroviaria italiana: «Si ricorda di evitare di toccare animali, piante e oggetti in contatto con i conduttori»

La linea ferroviaria Civitanova-Albacina
In arrivo l’attivazione delle nuove condutture a tensione a 3400 volt: divieto di contatto con conduttori, mensole e isolatori. Ad annunciarlo il comune di Matelica e Rete ferroviaria italiana.
«Dalle 5 del 30 giugno saranno attivate le nuove condutture di contatto a tensione a 3400 volt c.c. negli impianti di trazione pertinenti alla tratta ferroviaria Civitanova – Albacina – dicono -. È vietato, pertanto, di qualsiasi contatto con i conduttori, le mensole e gli isolatori delle condutture stesse. Il contatto può provare la morte. Si ricorda anche di prestare particolare attenzione in caso di passaggio sotto ai conduttori con veicoli o attrezzi quali scale, pertiche e simili, che dovranno essere trasportati in posizione orizzontale. Il carico dei veicoli non dovrà superare i 4 metri in altezza da terra, comprese le persone eventualmente trasportate».
«In caso di folgorazione, rivolgersi immediatamente al 112 – spiegano -. Prima di toccare o prestare soccorso all’infortunato è fondamentale assicurarsi che l’energia elettrica sia stata interrotta. La conferma di tolta tensione sui conduttori potrà essere accertata rivolgendosi a Rfi Spa – dirigente centrale coordinamento movimento, al numero: 080 58956935. In caso di inattuabilità della procedura, sarà necessario isolare la vittima dal conduttore. Si ricorda di evitare di toccare animali, piante e oggetti in contatto, anche se imperfetto o discontinuo, con conduttori, mensole e isolatori».
Premesso che la linea ferroviaria di cui trattasi ha una tensione nominale di 3 kV cc e non 3,4 kV cc, è paradossale che il gestore degli impianti elettrici di trazione ammonisca le persone circa il contatto con le linee in tensione. La responsabilità circa un eventuale contatto con parti in tensione ricade in ogni caso sul gestore medesimo, fermo restando, per fare un esempio, che nessuno può deve sul tetto di una vettura dotata di pantografo specie quando il pantografo è in contatto con la linea stessa.
Errata corrige.
Premesso che la linea ferroviaria di cui trattasi ha una tensione nominale di 3 kV cc e non 3,4 kV cc, è paradossale che il gestore degli impianti elettrici di trazione ammonisca le persone circa il contatto con le linee in tensione. La responsabilità circa un eventuale contatto con parti in tensione ricade in ogni caso sul gestore medesimo, fermo restando, per fare un esempio, che nessuno deve arrampicarsi sul tetto di una vettura dotata di pantografo specie quando il pantografo è in contatto con la linea stessa.