Lube, Beppe Cormio a un passo dall’addio:
si fa largo Matteo Carancini

VOLLEY A1 - Il contratto del dg biancorosso è in scadenza a giugno e probabilmente non verrà rinnovato. La fine del matrimonio dopo 10 anni. Aria di promozione per lo storico team manager

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Beppe Cormio

di Mauro Giustozzi

La squadra per la stagione 2026/27 l’ha già fatta ma non sarà probabilmente lui a dirigerla dalla stanza dei bottoni Lube. Beppe Cormio sembra al passo di addio, non sarà più lui il direttore generale della Cucine Lube Civitanova. Una notizia rilanciata a livello nazionale dalla Gazzetta dello Sport che non trova conferme ancora nel club, ma che fonti vicine alla società danno per scontata. Una svolta clamorosa, una rottura che appare insanabile tra la proprietà e il direttore generale che negli ultimi dieci anni è stato il punto di riferimento del club cuciniero a livello operativo dirigenziale.

Il contratto di Cormio, come ogni anno, era in scadenza a giugno ma nessuno fino a qualche giorno fa neppure ipotizzava un divorzio tra il dirigente di origini jesine e la società biancorossa. Tanto che il club stava procedendo con l’ufficializzazione delle operazioni di mercato pianificate dallo stesso Cormio: dalla conferma di Medei in panchina al rinnovo del contratto di Bottolo, all’arrivo del secondo palleggiatore Zoppellari in attesa di annunciare anche l’arrivo di Simeon Nikolov, palleggiatore titolare e fratello di Alex opposto cuciniero e più avanti degli altri tasselli già bloccati per completare il roster della prossima stagione.

Ad interrompere la quiete in casa Lube è invece piombata questa indiscrezione con l’imminente addio di Beppe Cormio al club marchigiano. Dopo 10 anni il direttore generale, uno dei più vincenti della storia del volley italiano, sembra ai saluti. Arrivato nelle Marche nel 2016, il 71enne nato a Jesi lascerebbe al termine di una stagione nella quale il club è arrivato a giocarsi per il secondo anno consecutivo la finale scudetto. Inoltre grazie alle scelte dell’uomo che nel 1983 chiamò lo sconosciuto Julio Velasco a Jesi in A2, la Lube ha raggiunto la finale scudetto in 8 delle ultime 9 serie per il tricolore ed è riuscita a farlo anche dopo che, dal 2022, la proprietà ha deciso di ridimensionare il budget e puntare sui giovani invece che su affermati campioni. Al posto di Beppe Cormio non arriverà alcun nuovo dirigente dall’esterno.

Matteo Carancini Lube volley

Il maceratese Matteo Carancini, storico team manager della Lube

La società sembra voler puntare sulla valorizzazione delle risorse interne, con Matteo Carancini, attuale team manager biancorosso, che diventerebbe il nuovo direttore sportivo della Lube mentre il suo posto nell’organico dirigenziale verrebbe preso da Marko Podrascanin, il centrale serbo che potrebbe decidere di smettere la carriera da giocatore ed iniziare quella da dirigente sportivo. Una rivoluzione Lube dunque sia in campo, con diversi giocatori nuovi in vista della prossima stagione, ma anche nei ranghi dello staff tecnico-dirigenziale. Dunque una svolta in piena regola ed inattesa in casa di Civitanova. Che vede tramontare il decennio targato Cormio che tra Cuneo, Trento e Civitanova ha vinto 6 scudetti, 9 Coppe Italia, 4 Supercoppe, 4 Mondiali per club, 4 Champions League,2 Coppe delle Coppe, 2 Coppe Cev e 2 Supercoppe europee.


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