Penna, elezioni mancate
Solo tre casi in Italia
SENZA SINDACO - I cittadini del piccolo centro dell'entroterra non potranno dare il loro parere alle urne. La Prefettura ha nominato il commissario straordinario Maria Giulia Minicuci alla guida del borgo

Il centro storico di Penna San Giovanni
di Leonardo Giorgi
Tra i 1014 comuni alle urne di questa domenica doveva esserci anche Penna San Giovanni. Il piccolo centro dell’entroterra è invece uno dei tre comuni italiani dove non si è presentato nessun candidato sindaco entro la data di scadenza della presentazione delle liste. Una situazione clamorosa, praticamente unica in tutto lo stivale. Basti guardare le altre due situazioni in cui non è stato permesso ai cittadini di andare al voto e scegliere il primo cittadino: San Luca in Calabria è stato sciolto per infiltrazioni della ‘Ndrangheta nel 2013 e Elva, in provincia di Cuneo, conta meno di 90 abitanti.

Maria Giulia Minicuci, attuale commissario straordinario di Penna San Giovanni
Dal 24 maggio scorso dunque, a Penna San Giovanni è stato nominato dalla Prefettura il commissario straordinario Maria Giulia Minicuci. La donna era già stata scelta come commissario di Gagliole nel 2012. L’ormai ex primo cittadino ha ammesso che sarebbe pronto a ricandidarsi il prossimo anno (quando si potranno organizzare nuove elezioni) se ancora non si dovesse trovare un cittadino pronto a guidare Penna. Il sindaco uscente, nei giorni precedenti alla scadenza della presentazione delle liste, ha tentato di organizzare una squadra per affrontare il secondo mandato, ma è stato impossibilitato a continuare per il grave incidente in moto in cui è stato coinvolto il figlio a Roma. Ma oltre a Mancinelli, come mai a Penna negli ultimi mesi non si è riuscito a trovare un candidato sindaco? «Perché le persone non hanno più fiducia nella politica – ha provato a dare una risposta il ristoratore pennese Paolo Dezi, quando lo scorso mese Cronache Maceratesi ha viaggiato a Penna per approfondire il tema (leggi l’articolo) e c’è tanto disinteresse. La gente non trova più un ideale, una scelta alternativa. Si vota ormai per abitudine e non per esprimere un’idea. Si parlava di due o tre candidati sindaco, ma non si è fatto più nulla».
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Queste sono fortune!
Che peccato
E hanno ragione… a che serve eleggere un sindaco se poi chi dovrebbe supportarlo non lo fà. .. e mi riferisco allo stato….ormai sempre più latitante ed incapace di programmare qlcsa a medio – lungo termine … e se non sbaglio anche qsto è un comune del cratere….??? Cosa pensate abbia spinto la gente a non candidarsi è non eleggere un sindaco…???