Lube del futuro, le priorità:
confermare l’ossatura vincente
e trovare rinforzi di qualità
VOLLEY - Il rinnovo dei contratti in scadenza dei pilastri Stankovic e Kovar, la valutazione dell'organico in base alla volontà di giocare dei meno utilizzati (Cester, Casadei, Kailberda, Cebulj e Pesaresi) e l'arrivo di nuove pedine (Sander?) per affrontare una stagione che vedrà la squadra del nuovo coach Giampaolo Medei impegnata su cinque fronti: campionato, coppa Italia, Supercoppa, Mondiale per Club e Champions League
di Mauro Giustozzi
Giocatori che vanno in Nazionale e società impegnata nella conferma di quegli atleti in scadenza di contratto protagonisti della rincorsa, completata, al quarto scudetto della storia della società. Come sempre, di questi tempi, il volley mercato stenta a decollare soprattutto per una Lube che ha una ossatura vincente che la proprietà intende confermare in toto. Alla quale, però, dover aggiungere qualche necessario rinforzo di qualità per affrontare senza patemi una prossima stagione che vedrà Civitanova impegnata su cinque fronti. Campionato, Coppa Italia e Supercoppa in Italia; Mondiale per Club e Champions League in Europa. Dunque servirà una rosa ampia oltre che di qualità per non arrivare in fondo avendo spremuto un numero limitato di giocatori. Il patron Giulianelli, ma anche il nuovo coach Medei, hanno a più riprese ribadito che la Lube che ha vinto lo scudetto rimarrà per la totalità di quei 6/7 giocatori che sono stati impiegati maggiormente dall’allenatore Chicco Blengini, nel frattempo traslocato definitivamente in Nazionale.
Dunque si ripartirà da Christenson-Sokolov, Stankovic-Candellaro, Juantorena-Kovar e Grebennikov libero. Da sistemare, ma appare poco più di una formalità, dopo i rinnovi di Sokolov e Juantorena, i contratti in scadenza di Stankovic e Kovar due pilastri fondamentali nel successo dell’ultimo tricolore. Una situazione che il diesse Cormio sta vagliando in questi giorni con i procuratori dei giocatori e che porterà a breve alla conferma di giocatori essenziali da cui ripartire l’anno prossimo. Diversa la situazione che riguarda, invece, tutti coloro che hanno avuto meno spazio e che magari possono ambire a giocare con più continuità. Tra questi c’è il centrale Cester (pure lui in scadenza), sorpassato durante la stagione nella gerarchia di titolare da Candellaro. Ma utilissimo, Cester, ogni qual volta è entrato in campo e decisivo anche per il suo status di italiano che può consentire al tecnico delle varianti nell’assetto squadra almeno in Italia. Solamente se a Civitanova arrivasse un altro centrale italiano Cester potrebbe partire. Stessa situazione che riguarda l’opposto Casadei che vanta un altro anno di contratto, che ha giocato pochissimo, ma è elemento che sia nello spogliatoio che in allenamento ha tenuto un comportamento esemplare.
Diversa la situazione legata ai due martelli stranieri ed al libero Pesaresi. Kaliberda e Cebulj potrebbero partire: di sicuro il primo che dovrebbe far rientro in Germania mentre per lo sloveno molto dipenderà dagli intrecci di mercato che si formeranno e da chi, in quel ruolo, riuscirà a catturare la Lube. Tra i nomi circolati e accostati al club biancorosso c’è quello dello statunitense Sander, un giocatore che però ha un costo di ingaggio piuttosto elevato. E’ certo il rientro alla base anche dello schiacciatore Randazzo ma probabilmente poi per ripartire verso altre destinazioni sempre in Superlega. Così come sono da valutare le posizioni di giovani della ‘cantera’ biancorossa come Partenio e Diamantini che hanno maturato esperienza nella passata stagione in altri club. Il nodo del libero è legato alla straordinaria stagione fatta da Grebennikov e, soprattutto, dal fatto che stiamo parlando del miglior libero al mondo, un giocatore peraltro giovane e che difficilmente salta una partita. Per cui chi lo affianca sa in partenza che spazio per giocare ne avrà pochissimo e solamente nel campionato italiano dove vige la regola del massimo quattro stranieri contemporaneamente in campo. Questo Pesaresi lo sa benissimo e lo ha provato sulla sua pelle. Il libero di scuola Lube, quindi, preferirebbe traslocare altrove, in una squadra dove possa avere più spazio anche per non perdere le sue chance di giocare in Nazionale. Non mancano le richieste che vanno da Perugia a Verona che farebbero carte false per accaparrarselo. E’ chiaro che Civitanova darà il via libera a questa operazione solo quando avrà in mano un degno sostituto di Pesaresi, di nazionalità italiana.
Tra i nomi che sono circolati c’è anche quello di Balaso, enfant prodige del Padova e già seguito da tempo da Civitanova. Ma non è da escludere neppure che ci si affidi a qualche elemento di lunga esperienza in Superlega per questo ruolo. Capitolo a parte, invece, merita Corvetta. Doveva essere il suo ultimo anno da giocatore ma, dopo questa stagione lastricata di successi, il ‘Corvo’ vorrebbe prolungare ancora la sua carriera per un’altra stagione. Bisognerà vedere come il nuovo allenatore Medei valuterà la situazione di secondo palleggiatore, dando fiducia ancora a Corvetta oppure puntando su un giocatore, sempre italiano, di prospettiva da prelevare in altri club. Anche per quanto riguarda lo staff che avrà accanto il nuovo coach difficile che rimanga l’attuale secondo D’Amico: radio mercato indica in Cristiano Lucchi, ex tecnico del Club Italia femminile, come uno dei nomi papabili per entrare nello staff di Medei. Per quanto riguarda altre operazioni di mercato dopo l’ultima stagione disputata a Trento l’opposto ceco Jan Stokr torna a casa: giocherà nel Dukla Liberec mentre a Sora potrebbe arrivare Kupono Fey, schiacciatore hawaiano cugino di Christenson. Sir Safety Perugia che ha ingaggiato il palleggiatore californiano James Shaw nell’ultima stagione a Padova. Trento ha nel mirino Kovacevic (da Verona) con Argenta vice Vettori come opposto di riserva, mentre Sottile dovrebbe essere il secondo di Giannelli. Il centrale Daniele Mazzone da Trento approda a Modena.



















