Burchio, Upp:
“Ritorno indietro nel tempo”
PORTO RECANATI - Il gruppo politico ha richiesto l'accesso agli atti: "Siamo molto curiosi di conoscere il progetto"
Anche Uniti per Porto Recanati dice la sua sulla decisione dell’amministrazione comunale di riaprire la partita sul Burchio. Il gruppo politico che per eccellenza ha basato le sue campagne elettorali sul no alla lottizzazione della collina di Montarice giovedì mattina ha fatto accesso agli atti riguardante la variante del Burchio che dovrebbe arrivare in consiglio comunale tra pochi giorni. “ Siamo a dir poco curiosi di conoscere il progetto che fatichiamo a definire nuovo se si ripartirà da quello bocciato a colpi di sentenze anche se ridimensionato. Sembra essere tornati indietro nel tempo, invece siamo qui, oltre due anni dopo, di fronte ad un governo cittadino cambiato nella forma ma non nella sostanza, che dopo mesi di immobilismo ci ripropone un’operazione di speculazione e sfruttamento del territorio in barba al Consiglio di Stato, al volere dei cittadini ( ricordiamo che Upp raccolse circa 3mila firme per il no), al buon senso. Ci parleranno di risposte alla crisi economica e occupazionale, di rilancio del nostro sistema turismo, offendendo la nostra intelligenza. Ci diranno che siamo quelli del no a prescindere. Non ci importa, andremo avanti, insieme a chiunque vorrà continuare a percorrere la strada del rispetto della città e dei cittadini, non degli interessi di pochi”. Nel frattempo a Palazzo Volpini si lavora alle valutazioni tecniche del progetto ripresentato dalla Conero Blu a gennaio. Se tutto andrà secondo i tempi l’approvazione della variante sarà votata nel prossimo consiglio comunale del 20 febbraio.
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