Domestico eredita da un’anziana,
nessuna appropriazione indebita:
il giudice lo assolve
IN AULA - L'uomo era finito sotto accusa al tribunale di Macerata sia per aver ottenuto 246mila euro, sia perché nominato erede di una ricca donna tedesca alle cui dipendenze ha lavorato per molti anni
Domestico era finito sotto accusa al tribunale di Macerata perché si sarebbe fatto consegnare denaro e intestare case e fatto nominare erede da una ricca signora tedesca che assisteva: oggi l’uomo è stato assolto con formula piena, il fatto non sussiste. Imputato al tribunale di Macerata il romeno Mircea Diaconescu, 48 anni, cui veniva contestata la circonvenzione di incapace. I fatti che vengono contestati all’uomo sarebbero cominciati nel 2008 a San Severino. Secondo l’accusa il romeno avrebbe approfittato delle ridotte capacità mentali della donna che da anni gli dava lavoro per farsi consegnare 246mila euro. Inoltre si sarebbe fatto nominare erede per ottenere delle case di proprietà della donna. La donna in seguito era morta e i figli avevano denunciato il romeno. Il legale dell’uomo, l’avvocato Nicola Piccinini, ha dimostrato nel corso del processo, carte alla mano, che le accuse erano insussistenti. A cominciare dal fatto che la donna era capace di intendere e di volere, e a dirlo era stato anche il medico che aveva in cura l’anziana. Inoltre il notaio dove era stato fatto testamento aveva detto che la donna non era stata indotta a firmare contro la sua volontà. In base a questi elementi il giudice Enrico Pannaggi ha assolto l’imputato.
