Visso, l’hotel Elena sarà abbattuto
per riaprire la strada
SISMA - Il passaggio per Castelsantangelo e Ussita è attualmente bloccato. La testimonianza del signor Adolfo: "Se fossimo partiti da Ussita 10 minuti prima, saremmo finiti male"
(Foto Federico De Marco)
«Se fossimo partiti 10 minuti prima probabilmente non saremmo qui». E’ la drammatica testimonianza di Adolfo di Visso e della moglie. Vivono da 40 anni a Visso ma questa notte hanno dormito in un bungalow al “Quercione” a Ussita con i figli. Poi stamattina sono saliti in macchina e tornati al paese. «Avevamo appena parcheggiato la macchina – raccontano – quando abbiamo sentito la terra che tremava con forza. Se la scossa ci avesse preso per strada sarebbe finita male, con tutti i massi che cntinuano a venire giù». Adolfo è pensionato lavorava nel l’edilizia. Ex pastore, ha fatto la transumanza con le pecora fino a Viterbo. Nel pomeriggio si trasferirà sulla costa. «Oggi alle 17 ci portano in un albergo sulla costa, poi però ci saranno pullman che ci permetteranno di recuperare qualcosa nelle case agibili.
Avrei preferito rimanere qui però questo trasferimento e necessario».
Intanto la strada percorsa da Adolfo questa mattina è chiusa. Sarà necessario nelle prossime ore abbattere l’Hotel Elena e due edifici di fronte che ostruiscono il passaggio. Solo in questo modo sarà consentita la circolazione verso Ussita e Castelsantangelo, in questo momento interrotta.






















Fate tutto quello ke volete dell’albergo ma prima fateci recuperare quello ke è possibile recuperare enzo Pennacchia