Soccorso agli anziani e antisciacalaggio,
la forestale sui luoghi del sisma
TERREMOTO - Quindici pattuglie sono intervenute nell'entroterra fin dalla notte delle prime scosse. A Castelsantangelo due agenti hanno aiutato un'anziana ad abbandonare la propria casa gravemente lesionata

Crolli a Castelsantangelo pochi istanti dopo le scosse di mercoledì
In servizio dalla notte del sisma, quindici pattuglie del corpo forestale sui territori dell’epicentro. Molteplici le attività di perlustrazione condotte negli ultimi giorni dalle squadre provenienti dalle province di Macerata, Ancona e Pesaro. Nell’entroterra sono state perlustrate in poche ore oltre 50 frazioni per verificare l’entità dei danni alle infrastrutture e soprattutto la presenza di vittime o feriti rimasti bloccati tra le macerie. Soccorsi numerosi anziani ad Ussita, alloggiati temporaneamente nell’hotel Crystal, dopo che il terremoto del 24 agosto aveva reso inagibile la casa di riposo che li ospitava. A Castelsantangelo due agenti hanno aiutato una signora anziana non deambulante ad abbandonare la propria abitazione gravemente lesionata, oltre ad aver svolto attività di soccorso alla popolazione sfollata. Di particolare impegno è l’attività di monitoraggio delle aziende zootecniche nelle aree colpite dallo sciame sismico, finalizzata a verificare lo stato delle infrastrutture di custodia degli animali. Controllati numerosi allevamenti, con una criticità riscontrata in una struttura a Muccia che alleva bovini. Intanto prosegue l’attività delle pattuglie per il servizio di controllo del territorio e di antisciacalaggio.