“Il prossimo terremoto nella zona di Preci”
Il geologo Tondi l’aveva previsto

SISMA - In un'intervista a Cronache Maceratesi rilasciata lo scorso 25 agosto il docente Unicam aveva analizzato lo sciame sismico. "Possibilità che si riattivino altre faglie" aveva affermato
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Il geologo Emanuele Tondi

Il geologo Emanuele Tondi


«Il prossimo terremoto potrebbe originarsi nella zona di Preci, vicino ai comuni di Castelsantangelo, Visso e Ussita». Sono passate meno di 48 ore dal terribile sisma del 24 agosto che ha devastato i comuni di Accumuli, Amatrice ed Arquata del Tronto. Il geologo Unicam, Emanuele Tondi, spiega il possibile andamento dello sciame sismico appena iniziato sulle pagine di Cronache Maceratesi. Era il 25 agosto, e due mesi dopo, l’analisi del docente si è rivelata purtroppo esatta.
«C’è la possibilità che si riattivino altre faglie» aveva affermato Tondi. Insieme ad altri colleghi della sezione di Geologia della scuola di Scienze e Tecnologie dell’università camerte, si era recato nell’area epicentrale poche ore dopo la scossa di magnitudo 6.0 delle 3,36. «In queste zone – aveva avvisato Tondi – è necessaria una verifica sismica degli edifici presenti prima che si verifichi un terremoto, non dopo. Lo dovrebbero fare tutti gli enti per le strutture pubbliche e i privati cittadini per le loro abitazioni».

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