Impianto geotermico ibrido,
inaugurazione ad Unicam
CAMERINO - Oggi alle 15 nell'aula H del polo di Geologia l'apertura nell'ambito del progetto Matrend finanziato dall'ateneo. La docente Chiara Invernizzi: "Tra gli obiettivi combinare tecnologie relativamente mature con sistemi di accumulo energetico innovativi"
Sarà inaugurato oggi alle 15 nell’aula H del polo di Geologia dell’università di Camerino l’impianto realizzato nell’ambito del progetto Matrend (Materials and technologies for improving the use of renewable Enrgy in the districts of smart city,) finanziato con il fondo di ateneo per la ricerca. La sezione di Geologia di Unicam è da tempo impegnata in progetti di ricerca sulla geotermia, coordinati dalla docente Chiara Invernizzi, sia in Italia che all’estero. Sarà dunque dato l’avvio ad un impianto ibrido che prende le mosse da un nucleo geotermico frutto della collaborazione, sia nella progettazione che nell’istallazione di geologi, fisici ed informatici di Unicam insieme ad importanti aziende del settore. L’impianto si compone di una pompa geotermica ed una cella a combustibile ad ossidi solidi, avviati nei mesi scorsi, e di sistemi per l’accumulo termico ed elettrico. Cominciano ora ad affluire i dati del monitoraggio che saranno utili per comprendere al meglio i vantaggi di questo tipo di impianto.”Tra gli obiettivi principali del progetto – afferma Invernizzi – oltre alla ricerca in settori quali lo studio delle caratteristiche del sottosuolo e del trasferimento di calore in profondità, vi sono quelli di testare l’utilizzo di impianti geotermici in combinazione con altri impianti come strategia per la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, combinando nuove tecnologie relativamente mature e studiare sistemi di accumulo energetico innovativi”.
