Tolentino, città per la fraternità
Si è svolta la scorsa settimana la terza edizione del Volontariato expo. Tra i progetti il sostegno concreto alle famiglie in povertà assoluta con bambini. Prossimo appuntamento la cena di San Martino
Terza edizione del Volontariato expo a Tolentino –Città per la fraternità, sabato 22 ottobre, in piazza della Libertà. La fraternità viene vissuta tra persone, tra associazioni ed istituzioni per rafforzare i legami sociali di base nell’epoca del pensiero debole e della società liquida. Sermit-Progetti di amore, Avis, Aido, Avulss, Auser, Agesci-scout, Agorà-scuola di partecipazione, associazione Mpvm, associazione Ponti del Diavolo, Unitalsi, associazione nazionale Carabinieri, Croce Rossa, associazione Maestri cattolici, associazione allievi e docenti Maestre Pie Venerini, Banco Alimentare, associazione Città per la fraternità con i delegati nazionali Giuliana Salvucci e Stefano Cardinali, l’assessore alle Politiche sociali Fausto Pezzanesi e il aindaco Giuseppe Pezzanesi hanno messo in comune brani di vita al servizio degli ultimi e dei sofferenti, ciascuno nella sua porzione di umanità, nel Sud del mondo o dentro la città. La fraternità è questa attenzione incondizionata all’altro nella sua libertà, uguaglianza ed unicità.
Gli studenti di terza media e delle superiori hanno girato tra gli stand ed ascoltato l’esperienza delle singole associazioni traendo motivi per un impegno nel volontariato come via maestra e immediata di donazione agli altri. Una docente delle superiori ha proposto un interessante progetto di alternanza scuola-volontariato con stage per apprendere l’ascolto del dolore e delle povertà nelle sedi delle associazioni. E’ un modo per uscire da un pericoloso individualismo e dall’espansione narcisistica dell’io che restringe l’orizzonte dei giovani smorzando la loro voglia di fare e di donarsi alla comunità.
L’impegno comune è quello da fare sinergia tra associazioni per un servizio integrato e competente alle persone, italiani ed immigrati. In particolare si sta progettando un modo per accompagnare le famiglie in povertà assoluta con bambini insieme al Tavolo delle povertà, Ambito sociale e Assessorato alle Politiche sociali, Caritas di Macerata, Acli e Centro Servizi del Volontariato, alla rete di associazioni che si occupano di bambini, anziani, povertà, prevenzione e cura di malattie, sicurezza, integrazione interculturale, scuola e lavoro.
Prossimo appuntamento mercoledì 16 novembre per San Martino delle associazioni con una cena fraterna di centinaia di associati e cittadini, presso il Ristorante Chiaro e Scuro. Il prezzo speciale consentirà di donare 4 euro a persona Pro Sisma Tolentino. L’ideale della fraternità, lanciato da Chiara Lubich, vive a Tolentino, la città in cui Nicola ha lasciato un segno profondo.

