Veronica Pivetti a Civitanova
per un film sull’omosessualità
CINEMA - L'attrice sarà al teatro Cecchetti ma in veste di regista per l'esordio di "Né Giulietta né Romeo". Appuntamento il 3 novembre

Nella foto da sinistra Serena Peroni, Silvia Casilio, Luca Perilli, Cristiana Cecchetti e Rosetta Martellini
Veronica Pivetti fa tappa a Civitanova il prossimo 3 novembre per la presentazione di “Né Giulietta né Romeo”, l’esordio da regista dell’attrice. Un film coraggioso che con una risata e una battuta mostra cosa avviene nelle famiglie quando si scopre dell’omosessualità del proprio figlio. Il progetto è stato presentato questa mattina dall’assessore alle Pari opportunità Cristiana Cecchetti, dalla presidente TDC Rosetta Martellini, da Luca Perilli dell’A.GE.D.O. Marche, dalla psicologa Serena Peroni dell’associazione “Chegender” e da Silvia Casilio dell’Osservatorio di Genere di Macerata. Patrocinata da Amnesty International Italia, la pellicola è stata scelta per discutere delle relazioni familiari intergenerazionali quando si palesa l’omosessualità di un figlio o di una figlia. «Il progetto cinematografico, a conferma della sua validità, – sottolinea la presidente Martellini – ha ricevuto recentemente il patrocinio dell’Ombudsman regionale, il garante dei diritti dell’adulto e del bambino della Regione. La proiezione si va ad aggiungere al percorso cinematografico che affrontiamo, in particolar modo con Cecchetti d’essai, e si inserisce nella settimana di pausa della rassegna». La commedia affronta in modo brillante le reazioni familiari e amicali seguite all’innamoramento verso un nuovo compagno di scuola da parte di un adolescente romano, figlio di una famiglia progressista, che alla prova dei fatti si rivelerà molto meno tale del previsto. «Ci ha colpito subito il fatto che si tratta di una storia divertente, ironica – afferma Luca Perilli – dove abbiamo ritrovato perfettamente rispecchiata la realtà, un linguaggio realistico e aderente alla quotidianità degli adolescenti e delle loro famiglie». Sottolinea la valenza del film per il messaggio che veicola anche l’assessore alle pari opportunità Cristiana Cecchetti che cercherà di inserire la proiezione anche nelle scuole. «L’assessorato ha aderito convintamente e il film si inserisce perfettamente in un progetto che stiamo portando avanti e che da gennaio a maggio si concretizzerà in una serie di incontri nelle scuole superiori dedicato alle relazioni e al corretto approccio all’identità di genere. Una riflessione serena sull’argomento e su temi come il bullismo, l’omosessualità per rispondere ad una informazione solitamente scorretta e manipolata. Vorremmo far capire che la connotazione dell’identità sessuale non rende un individuo diverso in senso negativo, ma solo differente, come lo è chi è biondo rispetto a chi ha i capelli scuri». Veronica Pivetti sarà accompagnata a Civitanova dalla sua inseparabile socia e sceneggiatrice Giovanna Gra e dall’attrice Pia Engleberth, che nel film interpreta il ruolo della nonna decisamente sopra le righe. La proiezione ha inizio alle 21 (3 novembre), ingresso a prezzo simbolico di 2 euro al teatro Cecchetti.
(l. b.)
