Rinuncia al gettone di presenza,
mozione M5s a Potenza Picena
I grillini propongono di destinare i fondi che si calconlano sui 14mila euro ad anziani, famiglie in difficoltà, bollette non pagate, bambini e disabili
Rinuncia volontaria dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e decurtazione di circa 220 euro dalle indennità di sindaco, vice sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. E’ la mozione del Movimento 5 Stelle di Potenza Picena già protocollata. Con i soldi che ne deriveranno i grillini propongono di istituire un fondo per i cittadini svantaggiati. La proposta cade in concomitanza con la discussione alla Camera della proposta di legge per il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari presentata dai parlamentari penta stellati. «Il risparmio a favore dei cittadini – dicono gli attivisti e i consiglieri del Movimento 5 Stelle – sarà maggiore di 14mila euro da qui a fine mandato nel caso di accettazione da parte di tutti i soggetti chiamati in causa dalla presente mozione. Lo scopo è quello di dare un segnale alla comunità potentina che la classe politica che amministra il Comune lo fa gratuitamente e sa rinunciare, per quanto riguarda sindaco e assessori ad una piccola parte dello stipendio/indennità percepita. I fondi andranno ad anziani, bambini, disabili, cittadini sottoposti a sfratto esecutivo, cittadini in grave difficoltà economica e che non riescono a fronteggiare il pagamento delle bollette energetiche (luce/gas), spese condominiali arretrate documentate (con relativo decreto ingiuntivo), associazioni benemerite in campo sociale. La politica è bella se è vicina ai cittadini ed è disinteressata».
