Infilano vestiti nelle borse,
sorelle sorprese a rubare al Cuore Adriatico
CIVITANOVA - Una 18enne e una 17enne sono state fermate dal servizio di sicurezza con capi di abbigliamento del negozio Kiabi. Denunciata la più grande per furto aggravato. Avevano pranzato al centro commerciale con i genitori

La merce recuperata

Le etichette tagliate
Pranzano al Cuore Adriatico con i genitori e poi vanno a rubare in un negozio del centro commerciale. Fermate dalla sicurezza due sorelle di 18 e 17 anni, originarie del Fermano. E’ successo nel pomeriggio, a Civitanova. Attorno alle 17 il servizio di sicurezza del negozio di abbigliamento Kiabi, nella galleria commerciale, ha notato due ragazzine che si aggiravano da sole e con fare sospetto. Le due giovani si erano intrattenute per 40 minuti nel salottino dei camerini di prova, con diversi vestiti e biancheria intima presa tra la merce in vendita. Una volta fuori hanno guadagnato l’uscita. Una è andata a pagare dei capi di abbigliamento mentre l’altra si è diretta fuori. Fermate entrambe per un controllo avevano nelle borse diversi vestiti e accessori ai quali avevano tolto l’etichetta dove era attaccato l’antitaccheggio. Merce per un valore di circa 160 euro. Sono stati chiamati i carabinieri per far partire le denunce. Le due sorelle, che non fanno parte di una famiglia indigente, hanno riferito che erano arrivate al Cuore Adriatico con i genitori. Avevano pranzato insieme e dopo si erano divise da loro per girare tra i piani del centro commerciale. Rintracciato il padre si è proceduto alla denuncia per furto aggravato solo della maggiorenne in quanto sarebbe stata lei a tagliare con un coltellino svizzero le etichette e a riempire le borse. La merce è stata tutta recuperata e le due sorelle sono tornate poi a casa.
A loro è anche stato tributato un lungo applauso con richiesta di bis)e poi accompagnate a casa in taxi ……
Per Mentoni. In realtà potrebbero avere difficoltà superiori a quelle che già ci sono oggigiorno a trovare lavoro.
Per Iacobini (o Giacobini?). In realtà un lavoro mi pare ce l’abbiano e lo esplicano anche seppure in modo molto maldestro! Non mi pare abbiano rubato generi alimentari ma vestiti ed accessori e quindi secondo “logica”, se in difficoltà, tutti sarebbero autorizzati a far man bassa nei negozi perchè in fondo …. ! Complimenti per la sua visione della legalità