Ponte lesionato,
verrà sostituito da uno nuovo
POTENZA PICENA - La struttura sul fosso Zuccardo, chiusa da agosto per problemi strutturali, verrà cambiata con un'opera in acciaio patinato e con il camminamento in legno per un costo di 75mila euro

Il ponte lesionato
Un ponte carrabile nuovo, in acciaio patinato e con il camminamento in legno sostituirà la struttura lesionata a Porto Potenza, sul fosso Zuccardo, a servizio della passeggiata a mare. Non si procederà quindi ad una ristrutturazione ma ad un cambio per la cifra di 75mila euro. Il ponte è chiuso da agosto a causa di gravi problemi strutturali (leggi l’articolo). Il sindaco aveva già lasciato capire che se l’opera era in gravi condizioni si sarebbe optato per un ponte nuovo.
L’intervento è stato deciso dalla giunta di Potenza Picena, tenendo conto della relazione dell’ufficio tecnico e dopo aver trattato l’argomento in sede di commissione consiliare. La lesione e il cedimento di una delle due travi longitudinali portanti aveva determinato una situazione di pericolo tale da dover chiudere la struttura per ragione di sicurezza. “Siamo consci del disagio causato dalla chiusura del ponte sul lungomare in piena stagione estiva – ha detto il sindaco Francesco Acquaroli – ma non si è potuto fare altrimenti. La nuova normativa prevede interventi e collaudi statici che richiedono tempi burocratici e tecnici lunghi ed indipendenti dalla nostra volontà. L’incolumità di cittadini e turisti è stata la nostra priorità. Valutato il tutto con il giusto approccio si è deciso di sostituire il ponte in legno lamellare pedonale, costruito 16 anni fa, con un altro in acciaio e pavimentazione da calpestio in legno, carrabile e quindi con una tenuta decisamente superiore”. Dai rilievi tecnici si evince che un’operazione di riparazione prevedrebbe un costo di oltre 25 mila euro senza dare, tuttavia, garanzie per il resto della struttura: “Se in di montaggio degli elementi strutturali – riporta la relazione tecnica – in sostituzione di quelli evidentemente lesionati, altri elementi mostrassero condizioni tali da richiedere ulteriori sostituzioni l’operazione non si configurerebbe come quello che la legge chiama intervento locale bensì come adeguamento alla normativa vigente, con conseguente e consistente lievitazione dei costi, fino potenzialmente ad arrivare, di fatto, alla sostituzione completa della struttura”. In virtù di ciò l’amministrazione comunale ha optato per la posa in opera di un nuovo ponte, del costo di circa 75mila euro, che sarà operativo e fruibile prima possibile, compatibilmente con i tempi tecnici di realizzazione.
Era fatto bene!
Potrebbe essere benissimo fatto con profilati in legno. proteggendoli così come si proteggono le classiche traversine in legno dei binari ferroviari oppure gli scafi delle imbarcazioni di una volta. Ma forse questa metodologia non è più conosciuta.