Soccorso di emergenza,
al convegno l’infermiere di Amatrice
MACERATA - Sessanta tra medici e infermieri si confrontano alla Mozzi Borgetti e all'Asilo Ricci su come intervenire nei luoghi impervi e in caso di terremoto
Si parla di soccorso di emergenza in questi giorni a Macerata. A discuterne autorevoli relatori, tra i maggiori esperti in campo nazionale su calamità naturali o in luoghi difficili da raggiungere. L’occasione è data dal congresso nazionale del Corpo di soccorso alpino e speleologico incentrato sul soccorso in ambiente impervio in corso per tutta la settimana nella sala Castiglioni e all’asilo Ricci. Patrocinato dal Comune e dal 118, è promosso anche dalla scuola nazionale medici del soccorso alpino del Cnsas e dalla Commissione medica del soccorso speleologico. Al centro del convegno – intitolato ai medici Gigliola Mancinelli e Fabrizio Spaziani – anche il soccorso durante il terremoto. Un argomento approfondito grazie alla presenza di Andrea Sebastiani, infermiere di Amatrice che la notte del 24 agosto dopo aver messo in salvo la sua famiglia si è prodigato per aiutare i suoi concittadini.
Sul suo operato e sulla descrizione della drammatica situazione si sta concentrando la parte scientifica del congresso per poter far emergere difficoltà e soluzioni sempre nuove per portare aiuto in situazioni e ambienti difficili da raggiungere. L’iniziativa vede più di sessanta iscritti, tra medici e infermieri dell’emergenza e del pronto soccorso, persone che operano in strutture in grado di intervenire in caso di eventi drammatici e calamità naturali che qui a Macerata fanno il punto sulle principali novità in campo sanitario per operare in modo in modo sempre più celere ed efficace.

