Sosta impossibile per le ambulanze:
posti “rubati” da medici e infermieri
MACERATA - Le pochissime aree riservate ai mezzi di soccorso sono spesso occupate da auto di dipendenti del nosocomio. L'alternativa è entrare nel parcheggio dell'ala nuova con il rischio per gli operatori di dover pagare il ticket

L’area di sosta per le ambulanze

Il cartello mostra che il parcheggio è riservato alle ambulanze
di Marco Ribechi
Ospedale di Macerata, parcheggi complicati per le ambulanze. Difficile ricavare uno spazio di sosta per i veicoli d’emergenza che spesso trovano occupati da dottori e infermieri le poche aree riservate. In tutta la struttura infatti i parcheggi per le ambulanze si contano sulle dita di una mano e si trovano nella parte vecchia del nosocomio. Un’area a cui si può accedere dal vecchio ingresso all’inizio di corso Cairoli, nelle vicinanze dei reparti di radioterapia e raggi. Passando per la rampa che fronteggia l’obitorio si può arrivare all’area di sosta dei dipendenti, a cui si può accedere solamente tramite badge. Qui, sempre più spesso, chi guida un mezzo di emergenza fa fatica a trovare liberi gli spazi riservati perché occupati da auto civili, normalmente di proprietà dei dipendenti. Questo segnalano alcuni operatori sanitari.

I parcheggi sono occupati anche da altri dipendenti dell’ospedale con le loro auto private
A volte sono occupati anche da auto esterne che entrano accodandosi ad altri mezzi oppure con la scusa di dover lasciare un malato. Il problema è piuttosto sentito da chi conduce i mezzi di soccorso visto che non esistono altre aree di sosta in tutto l’ospedale. Un’alternativa può consistere nell’accedere al parcheggio dell’ala nuova dove però, a seconda della lunghezza della sosta, viene chiesto loro di pagare il ticket come una qualsiasi vettura. I responsabili quindi, costretti magari a fermarsi oltre i 10 minuti consentiti perché intenti a trasportare un malato, possono anche essere costretti a pagare la sosta al momento dell’uscita. Una terza area di sosta si trova invece nei pressi dell’ingresso dell’ala nuova, nei dintorni della statua dedicata a Padre Pio. Quest’area, utilizzata anche da altri mezzi come i furgoni per il carico e scarico, non è esclusiva per le ambulanze che devono inventarsi una sosta più o meno ordinata per lasciare qui i loro mezzi, con il pericolo di intralciare l’uscita di altre vetture.

In ospedale di gente che lavora ce n’è tanta non ci sono solo medici ed infermieri.
All’ospedale Torrette di Ancona chi sosta per pochi minuti (circa dieci) all’interno del parcheggio dell’ospedale non paga il ticket.
Infatti ieri uscivo da quella porta e non si passa.tra le macchine parcheggiate strette strette e fumatori….non si passava.medici o infermieri o altri non hanno rispetto
Qsto significa qndo si fanno riforme o tagli indiscriminati senza testa o peggio ancora voluti… mettendo a rischio chi opera bene e fà del suo meglio tutti i giorni x far funzionare un sistema sanitario che fà acqua da tutte le parti….
Fermo restando che nella vicenda in qstione un pò di buon senso e di rispetto non guasta mai….ma purtroppo in un paese che ha perso il senso civico di essere collettività Qsto è. ..!!!
X Massimo Lavini: mi scusi ma può spiegarmi cosa caxxo c’entrano le riforme ed i tagli indiscriminati? Qui si tratta solo ed esclusivamente di maleducazione per non dire di peggio e basta! Le sue “riforme o tagli indiscriminati senza testa o peggio ancora voluti” seppur discutibili sono solo l’occasione per sparlare a sproposito e senza senso perchè non mi è mai risultato che nel corso degli anni siano state fatte riforme o tagli dei parcheggi destinati ai dipendenti ed alle autoambulanze dell’ospedale, per cui mi faccia il sacrosanto favore di criticare (sì!) il maleducato comportamento di alcune persone, ma eviti di addossarne la colpa a fantomatiche riforme e tagli che nulla hanno a che fare con certi episodi!
Attenti che arriva Staffelli…