Appassionata,
la stagione degli astri nascenti
MACERATA - Iniziano il 21 ottobre con l'ensamble Il Colibrì e il violinista Alessandro Moccia le 11 serate dedicate alla musica classica e cameristica al teatro Lauro Rossi. Il direttore David Taglioni: "Interamente dedicata ai giovani". Previste iniziative per gli studenti e approfondimenti pomeridiani

La presidente di Appassionata Daniela Gasparrini e l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde presentano la locandina realizzata da Irene Canovari
di Claudio Ricci
(foto di Lucrezia Benfatto)
Appassionata punta sui giovani. La stagione 2016-2017 della rassegna concertistica porta a Macerata gli astri nascenti della musica classica e cameristica mondiale. Undici serate al teatro Lauro Rossi da venerdì 21 ottobre fino al 19 aprile. Ad alzare il sipario sarà la giovane ensemble di Pescara il Colibrì (nata appena 3 anni fa) guidata dal primo violino dell’orchestra degli Champs-Eliseès Alessandro Moccia. «Una stagione dedicata interamente ai giovani – ribadisce il direttore artistico David Taglioni – Al Lauro Rossi porteremo lo straordinario talento di Anna Tifu, Narek Haknazaryan e Seong-Jin Cho. Puntiamo su giovani artisti premiati con riconoscimenti di assoluto prestigio come il premio Chopin a Varsavia e la Medaglia d’oro al Tchaikovsky a Mosca. Quest’anno è appassionata di talenti».
Il pianoforte sarà presente in cartellone con quattro appuntamenti solistici: il 3 novembre la cinese Sa Chen vincitrice del premio China International Piano competion (data organizzata in collaborazione con l’istituto Confucio), il 13 dicembre il russo e poeta della tastiera Pavel Kolesnikov, il 2 marzo con la perla di casa nostra Ottavia Maria Maceratini dimostrazione dell’attenzione per le eccellenze del territorio e il 19 aprile con il coreano Seong-Jin Cho primo premio al concorso pianistico di Varsavia nel 2015. Il 4 novembre spazio al talento della violinista sarda Anna Tifu considerata tra le migliori interpreti della sua generazione si esibirà in duo con il pianista, ospite d’eccezione Alexander Romanovsky. Il 1 dicembre è l’emergente e raffinato Quartetto Fauves a deliziare gli appassionati con pagine inedite del repertorio italiano antico insieme alla Morte e alla Fanciulla di Schubert.
Gennaio sarà nel segno di Marche Concerti, il network regionale di musica classica e contemporanea di cui Appassionata fa parte dal 2015 . Due gli appuntamenti: il 12 con il Trio di Parma, fedele alla tradizione della musica da camera italiana e il 27 gennaio. Nel giorno della Memoria va in scena Le Imperdonabili, spettacolo di Guido barberi con musiche di Silvia Colasanti realizzato con il patrocinio della Prefettura e il sostegno di Anmig. Il 16 febbraio per gli strumenti a fiato sarà protagonista la musica francese del ‘900 con l’ensamble Apodiformes Wind and Piano. Il 18 marzo salgono sul palco il violoncellista armeno e astro del concertismo internazionale Narek Haknazaryan e la pianista Oxana Schevchenko.
«Ritorniamo dentro al teatro con una stagione bellissima con uno stile sempre più giovane – commenta l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – Una rassegna che da qualche anno a questa parte sta portando sempre più giovani a teatro con un grande lavoro fatto nelle università e nelle scuole. Una musica di tutti e per tutti come conferma l’aumento del 20% di pubblico delle ultime due stagioni». Oltre ai concerti sono previste iniziative in collaborazione con scuole, Università di Macerata, Accademia di Belle arti e appuntamenti pomeridiani di approfondimento. Invariato il costo dei biglietti (20 euro) che scendono a 5 euro per gli studenti e 15 per personale Ata ed eventuali accompagnatori. I 18enni potranno usufruire del bonus cultura per l’acquisto dei biglietti.
«Il coinvolgimento del pubblico passa attraverso un doppio percorso – dice la presidente di Appassionata Daniela Gasparrini – Il progetto “Fuori dal Pentagramma” (incontri con gli artisti nella mattina dello spettacolo, il 14 novembre con Anna Tifu, il 16 febbraio con Apodiformes e del 2 marzo con Ottavia Maria Maceratini) e la novità degli appuntamenti pomeridiani di approfondimento delle serate rivolto ad appassionati e neofiti». Nel segno della continuità con lo Sferisterio, la stagione beneficiaria del Fus (fondo uncio per lo spettacolo minuisteriale) e di un contributo regionale gode anche della generosità degli eredi dei Cento consorti. «Stiamo lavorando a collaborazioni con altri festival maceratesi – anticipa Andrea Trettaccone consigliere di Appassionata – Su tutti pensiamo a Macerata Racconta nel solco del legame tra musica e letteratura».


Critichiamo pure l’amministrazione comunale di Macerata sulle sue zone oscure. Però, questa iniziativa per i giovani, onestamente devo dire, è un raggio di sole sulla città, per la città, che si espanderà per il pianeta.
L’Arte è la dimostrazione della nostra evoluzione. E Macerata rimane sempre in testa.
Un cordiale saluto all’assessore Monteverde.