Lupus in camera:
la fototrappola “cattura” il branco
ANIMALI - Gli appassionati reporter dell'Occhio nascosto dei monti Sibillini sono riusciti a filmare 5 esemplari nella parte nord del parco a 200 metri da un centro abitato. GUARDA IL VIDEO

Stefano Ciocchetti, Alessio Vita, Lorenzo Lambertucci e Giuseppe Del Balzo sono L’occhio nascosto dei Sibillini
di Claudio Ricci
L’occhio nascosto dei Sibillini colpisce ancora. Gli “acchiappa animali” Stefano Ciocchetti, Alessio Vita, Lorenzo Lambertucci e Giuseppe Del Balzo hanno filmato di nascosto un branco di 5 lupi, il più numeroso da quando – circa due anni fa – hanno iniziato ad osservare di nascosto la fauna del parco nazionale dei monti Sibillini. Tramite una fototrappola (macchina fotografica collegata a sensori di movimento in grado di fare foto e video anche in notturna) i 4 ragazzi tutti della provincia di Macerata hanno “catturato” lo spostamento di un branco nella zona nord del Parco dei Sibillini, in un punto a circa 200 metri da un centro abitato. Il video postato sulla pagina facebook “L’occhio nascosto dei Sibillini” risale a circa tre mesi fa e rappresenta l’ennesima impresa documentaria del team di appassionati naturalisti (leggi l’articolo). «Lo abbiamo tenuto nascosto per la tutela dei lupi – spiega Stefano Ciocchetti – Adesso è periodo di accoppiamenti e il branco si smembra. Oggi sarebbe impossibile vederli passare in quel punto e così numerosi. In quel periodo vanno a caccia. Il branco parte nel tardo pomeriggio per fare ritorno alla mattina successiva. E’ una rarità quindi averli potuti osservare a quell’ora, più o meno metà pomeriggio.

Il secondo e il terzo dei lupi guardano verso la fotocamera dimostrando di non avere paura della presenza percepita dell’uomo
Particolarità del video è che due degli esemplari ripresi si sono voltati verso la fotocamera percependo in qualche modo la presenza umana e proseguendo il cammino in tutta calma senza attaccare il dispositivo (potenzialmente minaccioso). Ci sono altri video in cui annusano la fototrappola – racconta Ciocchetti -. In questa ripresa guardano la foto-trappola nascosta e mimetizzata (invisibile agli uomini). Nonostante il lupo sappia della nostra presenza si gira verso la macchina e si fida di noi. Ad ennesima dimostrazione che sono innocui per l’uomo. Non a caso la foto trappola posizionata 200 metri da un centro abitato. E’ la prima volta che ci capita un branco così numeroso, in altre occasioni erano due o al massimo tre esemplari .
Oltre che suggestivo il video è anche utile strumento di osservazione dell’animale e può fornire strumenti per capirne il comportamento anche rispetto agli uomini: «Nell’ultimo secolo in Italia non ci sono casi registrati di attacchi all’uomo – dice Ciocchetti -. Il lupo è intelligente e anche gli attacchi agli animali da allevamento si limitano ad un solo esemplare. In più se percepiscono la presenza umana o di un cane non si avvicinano. Spesso gli attacchi con stragi di pecore sono dovuti invece a cani randagi. C’è molta ignoranza rispetto al comportamento dei lupi e lo scopo della nostra pagina è quello di sensibilizzare e fare chiarezza su alcune dinamiche delle specie animali del territorio. Siamo dalla parte degli allevatori e al tempo stesso degli animali selvatici, affincheè si possa arrivare ad una pacifica convivenza. L’aumento dei lupi a differenza di quanto si crede è dovuto al ripopolamento dei cinghiali e dei caprioli, spariti e reintrodotti dall’uomo circa 30 anni fa come testimoniato dal libro “Itinerari dei monti Sibillini”di Alberico Alesi e Maurizio Calibani del 1984».
Bravissimi, ragazzi! Questo video è veramente eccezionale!
Non è molto raro, ormai, vedere lupi che attraversano le strade. Anch’io spesso bazzico la zona nord del Parco e mi è capitato spesso vederli che attendono al varco l’attraversamento della stessa strada da parte di cinghiali (quest’ultimi in branchi sempre più numerosi) che costituiscono maggiormente la dieta del lupo. Raro è, invece, vedere un branco di 5 esemplari, perché il lupo è un animale sostanzialmente solitario. Riguardo alla confusione tra gli effetti di un attacco, agli animali domestici, da parte di lupi o cani randagi, vi assicuro che tale confusione può essere fatta solo da persone poco esperte o per attribuire i danni dei cani randagi al lupo. Infatti, l’attacco del lupo (o di alcuni lupi 2 o 3 al massimo) è inconfondibile negli effetti perché, un tale attacco verso animali non custoditi, produce solo morti, feriti e dispersi; difficilmente resta qualche esemplare incolume, diversamente dagli effetti di un attacco di cani randagi.