Futuro Nazionale sbarca a Tolentino:
il referente è Antonio Trombetta
POLITICA - Il consigliere comunale, una lunga storia politica nell'alveo del centrodestra, nel 2024 aveva lasciato la maggioranza per passare nel Gruppo misto: «Con Vannacci finalmente una persona, non una qualunque, ma un generale plurilaureato che ci mette la faccia e senza tentennamenti inizia a dire cosa non va in Italia e cosa si dovrebbe fare per ridare decoro al nostro Paese»

Antonio Trombetta
Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci, pianta un seme anche a Tolentino. E lo fa entrando direttamente in Consiglio comunale: è infatti Antonio Trombetta il referente locale dei vannacciani.
Una storia politica tutta nell’alveo del centrodestra quella di Trombetta. Coordinatore del Pdl cittadino, fu consigliere di maggioranza nella giunta Pezzanesi, eletto nella civica Tolentino nel cuore, e poi presidente del Club Forza Italia locale. Lasciò il gruppo a pochi mesi dalla fine del mandato per schierarsi con Mauro Sclavi, venendo eletto in seno alla lista Tolentino popolare, ricevendo anche le deleghe a verde pubblico e ambiente. Nel 2024 l’uscita dalla maggioranza per finire nel Gruppo misto, da dove non si è più mosso negli ultimi due anni.
«Desidero ringraziare il referente provinciale Marco Alfei per il supporto tecnico e organizzativo e per l’impegno costante che mi ha permesso di concretizzare questa realtà a Tolentino – afferma Trombetta – a proposito di Roberto Vannacci: finalmente una persona, non una qualunque, ma un generale plurilaureato come Roberto Vannacci, ci mette la faccia e senza tentennamenti inizia a dire cosa non va in Italia e cosa si dovrebbe fare per ridare decoro al nostro Paese. Un Paese che, grazie al sangue e al sudore dei nostri nonni e genitori, era riuscito a essere una potenza mondiale favorita dal clima e dai chilometri di costa. Alla mia età confido ancora in un cambiamento: il rispetto della sovranità popolare deve essere l’imperativo assoluto. Il Paese cade a pezzi in tutti i settori; basta finanziare guerre, dobbiamo curare i nostri malati, gli anziani e le persone con problemi. Il territorio cede da tutte le parti: frane, allagamenti e anni di speculazione hanno messo in ginocchio privati e aziende. Anche sul fronte sicurezza, carabinieri, polizia e finanza sono vittime di un sistema giudiziario permissivo, che permette alle organizzazioni malavitose di gongolare nei loro affari. Non è il Paese che sognavo: è proprio il mondo al contrario».
«L’apertura del comitato di Tolentino segna un passo avanti decisivo per Futuro Nazionale nelle Marche, confermando la volontà del partito di presidiare il territorio per dare risposte concrete ai problemi della cittadinanza», commenta Alfei.
La maggioranza corteggia Trombetta, ma il consigliere non ci sta: «Resto nel Gruppo misto»
Trombetta esce dalla maggioranza sbattendo la porta: «Ricevute troppe mortificazioni»
Dagli ultimi sondaggi il campo largo è avanti quindi il centro destra se vuole ancora essere competitivo dovrà scendere a patti con futuro nazionale.P.S. prima si torna al voto e meglio è poi chi vince vince basta che ci sia governabilità e non inciuci come in passato ( governi tecnici per intenderci ).