Selana, femmina di lupo catturata
per il progetto Wolfnet

VISSO - L'esemplare di un anno e mezzo è stato dotato di un radio collare che permetterà di seguirne gli spostamenti e fornirà dati sulle famiglie che gravitano nella zona a nord ovest del Parco dei Sibillini
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lupo selana

La piccola Selana sarà monitorata per capire gli spostamenti dei lupi sugli Appennini

Osservare i lupi con l’aiuto di un satellite per capirne i comportamenti e tutelare la specie. Il Wolfnet 2.0 va avanti con successo. Una femmina di lupo è stata catturata dal gruppo di intervento faunistico del Parco Nazionale dei Sibillini. L’esemplare di un anno e mezzo di età è stato rilasciato dopo l’applicazione di un collare satellitare che consentirà di seguirne gli spostamenti. Dall’attivazione della trappola (del tipo “laccio al piede Fremont”) al rilascio sono passate solo tre ore, riducendo al minimo quindi lo stress sull’animale che ha mostrato ottima salute. La lupa chiamata Selana – dal nome di un’ancella della Sibilla – è stata presa vicino Visso, non lontano da dove, un mese fa, fu catturato Nahar, il primo lupo munito di radio collare nel Parco dei Sibillini (leggi l’articolo).

Il lupo Nahar catturato nel parco

Il lupo Nahar catturato un mese fa nel Parco

Gli ulteriori dati acquisiti da Selana consentiranno di conoscere meglio numero, dimensione e localizzazione dei gruppi familiari che gravitano sulla zona nord ovest dell’area protetta. I dati già in possesso e ricavati dagli spostamenti di Nahar stanno fornendo, informazioni interessanti sull’interazione tra questa specie e le molte attività umane presenti in quest’area. Il radiocollare applicato a Nahar ha effettuato finora 1300 localizzazioni esatte, rilevate con GPS, che stanno delineando un home range (l’areale utilizzato) di circa 40 km quadrati. Finora questo dato risulta decisamente più basso rispetto alla media degli home range rilevati per questa specie nell’area appenninica. Da queste informazioni sarà possibile ottenere indicazioni fondamentali per delineare la strategia gestionale non solo di questa specie ma, più in generale, della fauna selvatica del parco.Nelle prossime settimane il gruppo di intervento faunistico tornerà al lavoro per la cattura del terzo ed ultimo esemplare di lupo da dotare di radio collare, così come previsto dal progetto approvato dal ministero. La cattura avverrà in un ambiente diverso, meno antropizzato, con l’obiettivo di riuscire a catturare un esemplare con diverse abitudini e arricchire così il novero delle informazioni che si stanno raccogliendo.



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