La festa della Settempeda Junior
SAN SEVERINO - La società ha dedicato due pomeriggi ai propri giovani tesserati che si sono ritrovati prima in campo, per allenamenti organizzati per l'occasione e poi per un momento conviviale
Si festeggia il Natale anche in casa Serralta. Dopo la serata dedicata alla prima squadra, è stata la volta del settore giovanile. La Settempeda Calcio Junior, infatti, ha dedicato due pomeriggi ai propri giovani tesserati che si sono ritrovati prima in campo, per allenamenti organizzati per l’occasione, poi per un momento conviviale (merenda per tutti). Sono state due giornate all’insegna del divertimento, dello stare insieme, del fare “gruppo”. Presenti tutti i giovani calciatori, gli allenatori, i dirigenti, i genitori. L’occasione è stata propizia anche per stilare un bilancio, seppur parziale, del nuovo progetto di calcio giovanile a San Severino, partito lo scorso agosto grazie all’impegno della Polisportiva Serralta che ha rilevato l’attività dal precedente sodalizio, e di come stia procedendo questa avventura. «Sono trascorsi i primi mesi di attività e dobbiamo dire che sono soddisfacenti e positivi – dice Andrea Cruciani, presidente della Settempeda Calcio Junior – La nostra nuova società e il Serralta hanno iniziato con tanta voglia e passione oltre che dedizione un’avventura molto bella e gratificante, ma che richiede un impegno enorme e molto sacrificio. Siamo consapevoli di ciò, ma siamo fermamente convinti che sia stato più che giusto intraprendere questo viaggio e mi spingo a dire che era necessario muoversi per non far disperdere il lavoro fatto precedentemente e perchè nessuno di noi voleva veder scomparire il calcio giovanile in questa città. Allora ci siamo mossi facendo il grande passo e, pur tra mille difficoltà ed i ritardi dovuti alla situazione creatasi, siamo riusciti a partire».
La cosa più difficile, per il presidente, è stata «Allestire il tutto e partire. Tempo ce ne è stato veramente poco per organizzare, per programmare, per trovare i tecnici di cui avevamo bisogno, per far rimanere il maggior numero possibile di ragazzi a giocare con noi, ma lavorando alacremente e senza risparmio di forze credo che sia stato portato a termine una sorta di “miracolo” sportivo per intraprendere l’attività». In quanto ai ringraziamenti, Cruciani dice «Ne dobbiamo fare e non pochi. Colgo l’occasione quindi per rivolgere sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno dato un aiuto, un contributo, e, in particolare, voglio ricordare i ragazzi e le loro famiglie le quali hanno accettato di venirci incontro contribuendo fattivamente alla creazione dei vari gruppi. Il principale obiettivo – sottolinea Cruciani – è quello di guardare alla crescita dei nostri giovani tesserati e sotto vari aspetti: educativo, comportamentale, del socializzare, dell’imparare a stare insieme, del rispetto degli altri. Seguendo questo proposito è stata una conseguenza quella di andare a scegliere istruttori qualificati, esperti, professionisti del settore. Siamo stati particolarmente attenti nel farlo e riteniamo che tutte le scelte rispondano a quello che volevamo. Abbiamo gente valida. Siamo certi che possano fare molto bene e rappresentare un punto di forza nel nostro progetto. Un altro obiettivo è un po’ più a lungo termine – prosegue il presidente – è quello di veder crescere il numero dei tesserati, ad oggi più di 150, nell’immediato se possibile, ma soprattutto per la prossima stagione. Infine, quello legato all’aspetto agonistico. Non è certo il principale, ma non lo mettiamo di sicuro in disparte. Partecipiamo ai vari tornei contenti di veder giocare i ragazzi, ma l’idea è di ben figurare e di riuscire a cogliere risultati soddisfacenti. Ribadiamo quello che dicemmo qualche tempo fa, quando partimmo – conclude Cruciani – Lanciamo un appello alla città ed a coloro che hanno a cuore lo sport e l’attività per i giovani. Esortiamo tutti a dare fiducia al nostro lavoro e al nostro impegno, perchè crediamo di fare qualcosa di importante e di poter dare molto ai ragazzi fornendogli l’enorme possibilità di fare sport. Confidiamo, quindi, che il messaggio giunga e venga supportato da fatti concreti nei mesi a venire».

