Delegazione Fai: bilancio positivo e un nuovo progetto digitale
MACERATA - La sezione locale del fondo ambiente italiano si è riunita per analizzare il lavoro fin qui svolto. In arrivo un archivio dove raccogliere tutte le esperienze già prodotte

Un momento dell’incontro del Fai Macerata
Il Fai di Macerata tira le somme della sua attività e annuncia un nuovo progetto. Nei giorni scorsi, nella sala Beniamino Gigli del Teatro Lauro Rossi di Macerata, si è svolta la tradizionale conviviale natalizia del fondo ambiente italiano. La capo delegazione Maria Paola Scialdone di fronte a vecchi e nuovi aderenti ha presentato il bilancio degli ultimi tre anni sottolineando con piena soddisfazione i traguardi raggiunti. Un esempio fra tutti il Convento degli Zoccolanti di Corridonia che nella campagna Fai 2014 dei Luoghi del cuore è stato il più votato nelle Marche (leggi l’articolo) risultato che ha contribuito a farlo inserire dalla Soprintendenza in cima alla lista dei beni culturali che potrebbero ricevere un intervento di recupero grazie a i finanziamenti concessi dal Ministero alla regione Marche per la programmazione 2016-2018. Scialdone ha poi presentato il progetto “Fai Memoria”, finalizzato a recuperare e a digitalizzare la documentazione di tutte le attività svolte negli anni. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Lucia Ilari, una rappresentante del Fai giovani, è finalizzato a creare un ponte fra la passata e la futura gestione della delegazione, ma soprattutto a non disperdere le testimonianze di un’attività appassionata e operosa svolta dal Fai Macerata per oltre venti anni. La banca dati rappresenta un pratico strumento di consultazione per la programmazione di eventi ed interventi della Delegazione e un mezzo per riallacciare il filo di progetti già avviati, ma anche il volano per nuove iniziative che vedranno protagonisti i delegati più giovani, che solo attraverso la preziosa esperienza del passato associativo e della sua attività possono guardare costruttivamente e operativamente al suo futuro.