Tentato omicidio con la mannaia,
uno dei ricercati preso in provincia
BLITZ - L'uomo si nascondeva in un opificio tra Montecosaro e Morrovalle: è stato arrestato dai carabinieri. E' indagato per un fatto di sangue avvenuto nel fiorentino a fine primavera
Ricercato per tentato omicidio, si nascondeva in un opificio tra le campagne di Montecosaro e Morrovalle, dove ieri pomeriggio è stato arrestato dai carabinieri. In manette un cinese di 31 anni, Z. L., accusato, insieme ad altri 3 suoi connazionali, di aver cercato di uccidere un 48enne colpevole di aver offeso uno di loro. I fatti risalgono al 6 giugno e sono avvenuti nel fiorentino, nella zona industriale di Calenzano. Quel giorno un cinese di 48 anni è stato inseguito ed affrontato da quattro suoi connazionali, tra cui il 31enne arrestato ieri nella nostra provincia dopo mesi di latitanza. I quattro uomini avevano una mannaia e un coltello e, stando alle indagini, volevano vendicare un buffetto che il loro connazionale aveva dato ad uno di loro, suo collega di lavoro. Una offesa che doveva essere vendicata col sangue. I quattro, dopo averlo circondato, lo avevano ferito a colpi di mannaia e a coltellate. L’uomo si era protetto con le braccia dai colpi e ne era uscito vivo. Le indagini nei mesi scorsi hanno portato ad individuare i presunti responsabili che erano stati notati da un addetto alla sicurezza di una sala giochi. In manette erano finiti in 21enne, un 26enne e un 35enne. Ma all’appello mancava il quarto uomo. I carabinieri della Compagnia di Civitanova, che hanno collaborato con i colleghi toscani nelle ricerche, lo hanno individuato in un opificio dove si nascondeva, ospite di altri suoi connazionali. Ieri pomeriggio, avuta la certezza che si trattasse del ricercato, i carabinieri hanno messo a segno un blitz e arrestato l’uomo che ora si trova in carcere a Camerino.
(Gian. Gin.)

