L’hospice compie un anno
Svelate le targhe dei benefattori
MACERATA - Atmosfera natalizia nella struttura "Il glicine". Il responsabile Nardi: "Un grazie a chi ci ha aiutato a dare slancio al progetto" (FOTO)

Le nuove targhe all’ingresso dell’hospice “Il glicine” di Macerata

L’albero di Natale decorato dai volontari dell’hospice
Un presepe illumina la sala comune, luogo di convivialità, di riflessione e, a volte, di cordoglio. Nella stanza accanto l’albero decorato dai volontari luccica attraverso la parete di vetro. È Natale anche all’hospice “Il glicine” di Macerata, che oggi festeggia un anno esatto dall’inaugurazione, e lo fa dedicando un segno che duri nel tempo a chi ha permesso l’apertura di un luogo di cura e di grande umanità. Quattro targhe, svelate questo pomeriggio dalla caposala Maria Paola Gava e poste accanto alla porta di ingresso, da oggi accoglieranno i visitatori della struttura.

Luigi Filippo Nardi (a sinistra) e Alessandro Maccioni
«Un anno fa abbiamo inaugurato un progetto che non sarebbe stato possibile senza lo slancio dei nostri benefattori – ha detto Luigi Filippo Nardi, responsabile dell’hospice – Per questo vogliamo ricordare le associazioni e le fondazioni che ci hanno aiutato». Gava svela le targhe celate sotto un grande foglio viola come il colore dei fiori del glicine, albero che dà il nome alla struttura. Subito dietro di lei Nardi e il direttore dell’Area vasta 3, Alessandro Maccioni. In piedi accanto a loro chi ha sostenuto l’apertura del luogo di cura, nato dalle ceneri del reparto di Malattie infettive. Sono Isabella Properzi, presidente dell’associazione Cure palliative “Gigi Ghirotti”, Gabriella Colonna per la Fondazione Colonna e Ferdinando Cavallini, direttore della Banca della provincia di Macerata. Dopo le parole di Nardi, un breve giro per i corridoi dell’hospice: ogni porta, ogni stanza è stata addobbata per il Natale, grazie al lavoro dei volontari dell’associazione Gigi Ghirotti, coordinati dalla psicologa Franca Ferrucci.
(Fe. Nar.)
(foto di Lucrezia Benfatto)

Ferdinando Cavallini e Gabriella Colonna

Le targhe vengono svelate da Maria Paola Gava

Al centro Isabella Properzi





Il presepe allestito dai volontari nella sala comune dell’hospice