Radiata, continuava a fare il medico:
condannata a 9 mesi
MACERATA - Si prescriveva da sola i farmaci che poi andava ad acquistare. Una 57enne era imputata per esercizio abusivo della professione medica e falso
Medico radiato dall’Ordine continuava a esercitare la professione: questa l’accusa che ha portato oggi alla condanna, al tribunale di Macerata, della 57enne Rosa Rina Di Bitetto. La donna era imputata per fatti che sarebbero avvenuti a Macerata dal 29 febbraio del 2012. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, Di Bitetto nonostante fosse stata radiata, avrebbe continuato a svolgere la professione di medico prescrivendosi farmaci, come antidolorifici e ansiolitici. Medicinali che poi lei stessa andava ad acquistare nelle farmacie, in prossimità degli orari di chiusura. Per acquistarli, prosegue l’accusa, il medico si preparava le ricette da sola nelle quali riportava indicazioni non veritiere circa la sua qualità di medico ed il numero di iscrizione all’ordine dei medici di Ancona. Oggi il giudice Ilaria Pia Maria Maupoil l’ha condannata a 9 mesi per esercizio abusivo della professione medica e falso.