Ciarapica – Atac, secondo round
“Vogliamo risposte esaustive”
CIVITANOVA - Il leader di Vince torna all'attacco dei vertici della partecipata accusandoli di poca trasparenza: "Mi auguro che forniscano spiegazioni invece di limitarsi a darmi del dilettante"
di Marco Ribechi
Vince Civitanova torna all’attacco dell’Atac. Ad un mese dalle denunce sulle spese fuori controllo per le consulenze in cui il gruppo politico attaccava i vertici della partecipata (leggi l’articolo) con conseguente smentita di Francesco Mantella, presidente, e Sergio Cognigni, amministratore delegato (leggi l’articolo), Fabrizio Ciarapica torna a ribadire la sua posizione. «Le risposte di Mantella e Cognigni non sono affatto esaustive – spiega il leader di Vince – non rispondono alle questioni contestate, ma si limitano a dare del dilettante al sottoscritto». Vince chiede di nuovo di spiegare alcune cose che, dal punto di vista del gruppo, non tornano: «Vogliamo sapere – insiste Ciarapica – perchè i dati sul sito dell’Atac sono stati modificati rispetto a quelli presenti fino ad un mese fa, guarda caso dopo la nostra denuncia? Questo nella sostanza ci da ragione perché la mancanza di trasparenza era una delle nostre contestazioni. In secondo luogo consideriamo anomalo che tutti gli incarichi sono stati assegnati e a volte prorogati, senza nessuna procedura selettiva, pubblica e imparziale. Possibile che si è dovuti sempre ricorrere a chiamata diretta?». A testimonianza Ciarapica fa riferimento ad un incarico dove viene affidata una consulenza da 21mila e seicento euro, per soli 8 mesi da marzo a dicembre 2015, senza nessuna selezione. «La legge ed il regolamento comunale impongono obblighi ben precisi che l’Atac non sta osservando. Mi auguro che questa volta Mantella e Cognigni, per rispetto della verità e dei cittadini, forniscano risposte chiare inequivocabili e non si limitino ad offendere chi invece svolge legittimamente il proprio ruolo di consigliere comunale».

Ciarapica, sono ancora indeciso sul chi votare alle prossime elezioni. Anche voi in caso di vittoria taglierete l’acqua per cinque euro di consumi?