Macerata Teatro, ultimo appuntamento
con “L’educazione di Rita”
MACERATA - Domenica 6 dicembre la cerimonia per la consegna del premio "Angelo Perugini", a seguire l'opera di Willy Russel messa in scena dalla compagnia La fabbrica dei sogni di Tolentino
Con “L’educazione di Rita”, commedia di Willy Russel messa in scena dalla compagnia La fabbrica dei sogni di Tolentino, domenica prossima (6 dicembre) al teatro Lauro Rossi cala il sipario sulla 47esima edizione del Festival nazionale Macerata Teatro. Prima dello spettacolo, alle 16,30, verrà consegnato il premio “Angelo Perugini” alle compagnie che si sono esibite in questa stagione. Per l’occasione saranno presenti il sindaco di Macerata Romano Carancini, l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, il direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli e altre personalità del mondo culturale maceratese. La commedia, con la regia di Sydney Higgins, narra di un incontro, quello di Frank con Rita. Lui professore universitario di letteratura, disilluso e stanco del suo lavoro, che maschera la sua mediocrità con modi da poeta incompreso. Lei, una giovane parrucchiera che invece vuole a tutti i costi quell’educazione letteraria che le permetterebbe di uscire dal suo ruolo di moglie mediocre, nella quale è costretta da una vita grigia, senza prospettive e da un marito ignorante. I loro sguardi appartengono a mondi lontani che, distrattamente, si attraggono con dolcezza. I sogni si specchiano l’uno dentro l’altro deformandosi e restituendo ai protagonisti un’immagine nuova, diversa, a volte contrastante ma pur sempre profondamente umana. I ruoli si confondono, si invertono, si dissolvono. Dunque, Rita è colei che viene educata o colei che educa? Per informazioni www.ctrmacerata.it. Biglietti da 5 a 12 euro in vendita alla biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini. Le domeniche degli spettacoli si possono acquistare direttamente al Lauro Rossi.