Brignano chiude Clown&Clown
“Abbracci e risate contagino i paesi limitrofi”
CON IL SORRISO IN BOCCA - Il comico romano nominato "Clown nel cuore 2015" ha chiuso il festival dei record (20 mila visitatori solo nell'ultimo giorno) con una stoccata alle città marchigiane che insidierebbero la manifestazione nata e cresciuta a Monte San Giusto: "Non si deve essere gelosi di una cosa così bella". (FOTO/VIDEO)
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(In alto il video la galleria fotografica di Andrea Petinari)
E’ la premiazione di Enrico Brignano “Clown nel Cuore 2015” il degno finale di ClownClown a Monte San Giusto. Un’ 11esima edizione da record quella del festival del sorriso che solo nella giornata di oggi ha totalizzato 20mila presenze. Un ultimo atto intenso e pieno di sorprese quello di oggi, iniziato con il seminario ‘Leader Internazionale di Yoga della Risata’, la grande parata musicale con la Euro Bing band Golden Brass e alle 10 in piazza Joeuf il laboratorio di “Costruzione del naso rosso” condotto da Guido Nardin. Quindi il workshop “Emozionarsi nella clownterapia” a cura della Federazione Nazionale Clown Dottori e alle 11 in Piazza Aldo Moro è stato consegnato il ‘IV Premio Takimiri – Una Vita per il Circo’ vinto dal ventriloquo Nicola Pesaresi.
Da lì in poi un lungo pomeriggio dedicato al buon umore. Il centro storico si è animato con tanti spettacoli di compagnie italiane e straniere di clown ed artisti di strada, tra i quali Andrea Fidelio, Ugo Sanrange chez jr., Matteo Galbusera, il duo nordamericano Strange Comedy, la Euro Bing Band Golden Brass e gli artisti che hanno partecipato al ClownFactor e al Premio Takimiri. Nel frattempo i visitatori provenienti da tutta Italia e non solo hanno gremito le piazze e le vie del centro. Il festival ha raggiunto il suo apice alle 18 quando in piazza Aldo Moro migliaia di persone hanno partecipato a “Rimbalzi di gioia” gigantesco gioco che quest’anno ha visto entrare in piazza, attaccati a un cavo di acciaio, 40 enormi palloni ricoperti da tessuti, in sintonia con lo yarn bombing, tema tessile e colorato del festival.
Enzo Polidoro, Didi Mazzilli e Andrea Viganò – alias il Trio Okea di Colorado – hanno condotto il pubblico attraverso l’esilarante pomeriggio finale del festival. Sul palco la Euro Big Band Golden Brass, il Trio Olè e la travolgente Orchestra Mancina. E’ stato trasmesso un video-saluto del padrino della manifestazione Enzo Iacchetti che ha ringraziato la Mabò Band, gli ideatori del festival, e tutti i sangiustesi per l’eccezionale ospitalità che da sempre gli viene riservata. Momento clou con Enrico Brignano a cui è stato assegnato il premio “Clown nel Cuore 2015”, riconoscimento che viene ogni anno riservato a un personaggio famoso che si distingue anche in attività di volontariato con l’associazione Andrea Tudisco Onlus di Roma, attiva in progetti rivolti a bambini affetti da gravi patologie ed alle loro famiglie attraverso la clown-terapia. Cavallo di battaglia del mattatore romano l’esilarante monologo sugli italiani. Nel finale una stoccata alle altre città marchigiane (alcune starebbero spingendo per strappare a Monte San Giusto la manifestazione) che vorrebbero accaparrarsi il festival dalle presenze record. «Spero che questa febbre di abbracci e risate contagi anche gli altri paesi limitrofi – ha detto Brignano – perché non si deve essere gelosi di una cosa così bella e cercare di farla crescere al di là del paese nella quale è nata».














Non ditelo al satiro fermano!