Lottizzazione Oasi,
rito abbreviato per Carelli

MACERATA - L'ex consigliere comunale è accusato di corruzione. Questa mattina si è svolta l'udienza preliminare, il giudice ha accolto la richiesta di rito alternativo avanzata dalla difesa e rinviato il procedimento al 23 marzo

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Luigi Carelli in Consiglio comunale

Luigi Carelli in Consiglio comunale

Corruzione, rito abbreviato per Luigi Carelli, questa mattina si è svolta l’udienza preliminare per l’ex consigliere comunale del Pd ed ex presidente della commissione Ambiente e territorio che è sotto accusa al tribunale di Macerata. Il gup ha accolto la richiesta di svolgere il processo con rito abbreviato. Nel corso dell’udienza il comune di Macerata si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Giancarlo Giulianelli.

In cambio del suo appoggio per la lottizzazione dove è stato realizzato il supermercato Oasi, avrebbe ricevuto come ricompensa un terreno che si trova dietro casa sua, che tra l’altro fa già parte di una indagine per presunte violazioni al vincolo urbanistico. Per Luigi Carelli, assistito dagli avvocati Luca Forte e Fabio Pierdominici, questa è in estrema sintesi la contestazione che gli viene mossa dalla procura di Macerata (leggi l’articolo). Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Domenico Potetti nel corso della quale c’è stata la costituzione di parte civile del Comune. I legali di Carelli hanno chiesto che il processo si svolga con rito abbreviato. Il gup ha accolto la richiesta e rinviato l’udienza al 23 marzo. Presente il procuratore Giovanni Giorgio che ha chiesto che Carelli si sottoponesse a un interrogatorio per precisare alcuni punti ma la difesa si è opposta. Nel mirino della Procura la lottizzazione dell’Oasi a Corneto, per la quale l’ex consigliere avrebbe ottenuto un pezzo di terreno dietro casa in cambio dell’appoggio per far passare la lottizzazione (più volte si era espresso favorevolmente in consiglio comunale). Il primo indizio, per la procura, è la stipula di un contratto preliminare di vendita con effetto anticipato tra Carelli e il titolare della ditta proprietaria del terreno, la Sofim di Pollenza. Per la procura si tratterebbe di una procedura anomala perché allo stesso tempo le parti si sarebbero anche accordate affinché il contratto definitivo venisse firmato entro il 31 dicembre del 2015. Come mai, si chiedono gli investigatori, Carelli e il titolare della ditta non hanno firmato subito un contratto definitivo? La risposta, per la procura, è che Carelli, come consigliere comunale era tenuto a rendere pubblico l’acquisto del terreno. Cosa che però, sempre secondo l’ipotesi della procura, non voleva fare perché si era molto adoperato per far passare la lottizzazione dove poi è stata realizzata l’Oasi. Il contratto prevedeva il pagamento di 15mila euro per l’acquisto del terreno. Altro aspetto anomalo della vicenda, secondo la procura, è il fatto che il 3 agosto del 2011 Carelli versa sul proprio contocorrente 12mila euro e poi lo stesso giorno stacca un assegno circolare di 17.400 euro (si tratterebbe dei 12mila euro più denaro legato al pagamento di alcune imposte relative alla compravendita del terreno) per comprare il lotto. Secondo la procura in realtà i 12mila euro sarebbero stati dati a Carelli da ignoti e che poi aveva versato in banca per poi staccare l’assegno alla ditta titolare del terreno. In questo modo, per la procura, il terreno veniva acquisito gratuitamente. Carelli, sentito dagli investigatori aveva spiegato che quel denaro era eredità del padre ed erano soldi che teneva in casa dal 2005. Per la procura quel terreno (in via Cincinelli), sopra alla rotonda che da via Mattei conduce al supermercato Oasi, sarebbe stato dato al consigliere comunale a titolo di ringraziamento. La contestazione a Carelli è di corruzione successiva per atto d’ufficio per aver sostenuto la legittimità dei progetti di realizzazione che hanno poi portato alla realizzazione dell’Oasi. Carelli, candidatosi alle ultime elezioni a sostegno di Deborah Pantana del centrodestra, è assistito dagli avvocati Luca Forte e Fabio Pierdomenici.

(Servizio aggiornato alle 15,55)

 


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