Mozione Cosmari,
no del Consiglio alla tariffa puntuale

MATELICA - Dibattito acceso tra i consiglieri sulla proposta di Leonardo Mori del Movimento 5 stelle firmata da 432 cittadini. Alla fine bocciata la proposta di chiedere al consorzio di smaltimento agevolazioni per chi differenzia meglio. Il sindaco Del Priori: "Volete esporre il Comune ad un errore istituzionale". Altro punto i costi di Imu, Tasi, tassa rifiuti e addizionale Irpef: rimangono invariati

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Leonardo Mori

Leonardo Mori

di Monia Orazi

Il Cosmari scuote il consiglio comunale di Matelica. La mozione presentata dal consigliere del Movimento 5stelle Leonardo Mori accompagnata dalle firme di 432 cittadini, è stata respinta con il voto contrario della maggioranza, dopo un’accesa discussione. Nel testo Mori chiede al sindaco che si attivi al Cosmari e all’assemblea territoriale d’ambito (Ata) per introdurre la tariffa puntuale (chi più differenzia meno paga) ed agevolazioni, per realizzare un impianto che permetta di trattare la frazione secca riducendo al minimo il conferimento in discarica, la rinuncia nell’autorizzazione integrata ambientale a riattivare un impianto per produrre Cdr-Css (combustibile da rifiuti), ad escludere totalmente la produzione di combustibile da rifiuti per incenerimento o combustione.

Massimo Montesi

Massimo Montesi, assessore ai lavori pubblici

Per Massimo Montesi, assessore ai Lavori pubblici: «Il Cosmari non produce più Cdr (combustibile da rifiuto) dal 2007, perché antieconomico. Siamo favorevoli alla tariffa puntuale, ma chi l’ha applicata in un comune simile al nostro ha avuto un aggravio di 250mila euro di costi, occorre un giusto equilibrio economico». Per l’opposizione di Nuovo Progetto Matelica, Massimo Baldini e Paolo Sparvoli hanno espresso appoggio totale alle posizioni di Mori. Il sindaco Alessandro Delpriori ha detto: «Impegnate il Comune su premesse sbagliate a fare un atto che non cambia le cose, perché sarà un altro ente a decidere, esponendolo ad un errore istituzionale», ricordando come nell’ordine del giorno votato al Cosmari insieme ad altri undici sindaci «la valorizzazione energetica dei rifiuti, escluda l’incenerimento». Su questo punto interviene anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Sandro Bisonni, con una nota: «La squadra di Delpriori, che in campagna elettorale tanto ha insistito sulle tematiche ambientali ha invece bocciato la mozione svelando una volta per tutte le sue reali politiche in tema ambientale. La giustificata, ma allo stesso tempo fortunatissima, assenza del vicesindaco Ruggeri ha evitato l’imbarazzante voto a favore o contro la posizione presa dal governo Delpriori».

Il sindaco Alessandro Delpriori

Il sindaco Alessandro Delpriori

TASSE INVARIATE, APPROVATA LA VARIANTE RIR – Il consiglio comunale ha deciso che rimangono invariate le tariffe: per Imu, Tasi, tassa rifiuti ed addizionale Irpef restano le quote del 2014. Chiusa definitivamente la partita della variante Rir, che per quasi tre anni ha infiammato il dibattito politico locale. «Una variante che approvata dalla precedente amministrazione, aveva messo in discussione i controlli di tipo normativo ambientale su investimenti produttivi in quattro lotti dell’area industriale Cavalieri, evitando la possibilità di effettuare la valutazione ambientale strategica», scrive l’amministrazione comunale in una nota. «Non c’è stata nessuna proposta di investimenti di questo tipo negli ormai quasi tre anni dalla sua approvazione. Una scelta che rischiava di compromettere l’assetto di un intero sistema produttivo, che si basa e sempre più si dovrà basare nel futuro sulla qualità, sulle eccellenze del nostro territorio, sulle nostre unicità», si legge ancora nel documento della maggioranza. «Ogni insediamento produttivo non potrà essere fatto senza il percorso stabilito dalla normativa attuale – spiega la maggioranza – ciò non impedirà certo l’attrazione di proposte di insediamenti, ma mette a disposizione strumenti per la loro valutazione e qualche paletto anche per poter esercitare meglio il diritto alla tutela dell’ambiente e della salute», conclude la nota del gruppo Per Matelica.

Il consigliere Paolo Sparvoli

Il consigliere Paolo Sparvoli

AZIENDE INSALUBRI, NUOVO PROGETTO MATELICA: “OSTACOLO ALL’INDUSTRIA, UNICA SOLUZIONE RICORSO AL TAR” – «Nuovo Progetto Matelica vuole capire quale sarà l’atteggiamento della maggioranza di fronte ad una variante che, tornando a vietare le industrie insalubri di prima classe in tutto il territorio comunale, riporta il Prg in uno stato di illegittimità», afferma Paolo Sparvoli di Nuovo Progetto Matelica in una nota. «L’amministrazione ha creato un grosso ostacolo al settore industriale ed alla ripresa economica del nostro territorio. Tutto sarà più complicato per quegli imprenditori che vorranno insediarsi nella nostra zona industriale o che magari in futuro, per esigenze di produzione, dovranno modificare il tipo di lavorazione o subentrare ad altre attività». Per evitare problemi, il gruppo consiliare annuncia ricorso al Tribunale amministrativo regionale: «L’unica possibilità per evitare problemi al settore produttivo è di impugnare al Tar questa variante illegittima, proposta dal vice sindaco ed approvata a maggioranza per coprire le bugie raccontate sulle Rir durante la campagna elettorale, ma questa volta a farne le spese non sarà la politica, ma il mondo del lavoro».

 

 


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