Lascia il questore Leucio Porto
Sempre tra la gente,
pure in curva coi tifosi della Rata
MACERATA - Cambio al vertice della questura. Ultimo giorno di lavoro oggi per l'attuale dirigente: "Questa è una provincia sana e piena di valori. Il vero problema sulla costa". Da domani è in pensione
di Gianluca Ginella
In jeans e maglione a seguire in curva (pagando il biglietto) le partite della Maceratese o in completo giacca e cravatta a partecipare agli incontri istituzionali: Leucio Porto è stato un questore in mezzo alla gente. Lo aveva detto il giorno in cui è arrivato, il 7 gennaio del 2014, e lo ha mantenuto. Persino, all’insaputa dei suoi uomini, andava allo stadio a seguire in curva le partite della Maceratese. «Quando mi vedevano i tifosi non dicevano niente, si guardavano tra loro, ma sono sempre stati tranquilli» racconta Porto. «I maceratesi mi hanno accolto benissimo, mi hanno permesso di entrare nei loro circuiti, da quelli politici a quelli culturali. Parlando con le persone ho appreso cose che poi sono state oggetto di indagine». Per il questore Leucio Porto oggi è stato l’ultimo giorno dopo 42 anni di servizio (leggi l’articolo). «Fino a mezzanotte lavoro, un capitano non abbandona la nave. Poi da domani guarderò da fuori la polizia» dice. Porto, 63 anni, è originario di Benevento, e a Macerata ha portato «tutta la mia esperienza recepita al sud. Penso di lasciare una bella provincia, ancora sana e piena di valori. Tornerò sicuramente, per vedere l’opera».
Nel capoluogo «l’unico problema è l’aumento dei furti. Ma il vero problema è sulla riviera. Là ci sono stati gli ultimi colpi che abbiamo messo a segno. I controlli sono quasi quotidiani a River Village e Hotel House. Inoltre c’è la massima attenzione sulle nuove attività che non vogliamo diventino la lavatrice di soldi sporchi». Tra i problemi anche la mancanza di personale «Tra la questura e il commissariato di Civitanova mancano 25 persone in organico» spiega. Porto è stato un questore sempre diretto, capace di apprendere notizie utili alle indagini anche solo bevendo un caffè, sempre sorridente ha cercato di creare un clima positivo con i colleghi. «Saluto tutti i miei collaboratori, spesso li svegliavo di notte se c’era da fare un intervento. Ma si stava in allegria». I funzionari oggi lo hanno salutato con grande affetto: «Oltre che un bravo questore, è stato un buon padre di famiglia». Da domani si insedia il nuovo questore, arriva da Roma: Giancarlo Pallini. Per prima cosa deporrà una corona di fiori in memoria ai caduti alla caserma Paola di Macerata.

Caro Ginella, davvero non so quanti cittadini rimpiangeranno i 18 mesi dell’eclettica gestione del questore Porto. Ti assicuro però che la stragrande maggioranza dei Poliziotti di Macerata crede che non via sia alcun bisogno di altri “questori in jeans”, o che diano il loro placet a tavolini e ombrelloni a ridosso del Palazzo del Governo, o che, in occasione delle elezioni, creino le condizioni perché il personale alle lezioni riceva un vitto immangiabile. E molto altro.
AUGURI VIVISSIMI AL NUOVO QUESTORE !!
Nicola Lalla – Segretario Generale Provinciale Co:I.S.P.