Conti replica a Carancini:
“La scelta di Maccioni non è politica”
SANITA' - L'ex sindaco di Camerino interviene sulla nomina del nuovo direttore dell'Area Vasta 3 dopo le dichiarazioni del primo cittadino di Macerata
Sulla nomina del direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni, dopo le considerazioni del sindaco di Macerata Romano Carancini che ha parlato di “lottizzazione politica” (leggi l’articolo) interviene l’ex sindaco di Camerino Dario Conti: “Stia tranquillo il sindaco di Macerata Romano Carancini – scrive Conti – Le nomine del direttore dell’Asur e dei direttori delle Aree Vaste non sono sicuramente scaturite da spartizioni partitiche e tanto meno da cambiali elettorali, ma da una logica di cambiamento nominando persone competenti e responsabili attenti alle problematiche dei territori. I direttori delle altre Aree non li conosco personalmente, ma sono sicuro che la scelta sia stata fatta con attenta oculatezza. Sono altresì sicuro che il nuovo direttore della nostra Area vasta 3, Alessandro Maccioni, che conosco da tempo, svolgerà il suo lavoro con serietà, competenza, onestà e soprattutto con trasparenza. E’ un uomo disponibile all’ascolto attento alle esigenze socio sanitarie del nostro territorio.
La nostra Area ha un direttore credibile e riconoscibile che saprà sicuramente dare risposte serie e concrete alle diverse esigenze e portare a conclusione le questioni ancora aperte. E’ la sua storia, la sua personalità, la sua competenza, già dimostrate da presidente della società “Rinascita e Sviluppo” del dopo terremoto del 1997 (a quell’epoca Carancini non c’era), che ha colpito la regione e in particolare il nostro territorio, che ne garantiscono la sua nomina. Lasciamolo inserire e lavorare in tranquillità. Il sindaco di Macerata deve sì rappresentare le esigenze dell’ospedale della propria città, ma essendo presidente della conferenza dei sindaci, eletto, a suo tempo, all’unanimità dai sindaci di quest’Area vasta, deve, nel contempo, rappresentare le istanze dell’intera area e dei suoi presidi ospedalieri. Sul versante sanità il presidente Ceriscioli sta avviando un buon lavoro. Ora lo attendiamo sulle aree interne e montane. E’ giunto il tempo di un riequilibrio socio economico con le restanti aree della Regione” conclude Conti.

