Telecamere per scoraggiare i reati
Previste 40 postazioni
CIVITANOVA - Investimento sulla sicurezza nel 2015 con l'installazione di diversi sistemi di videosorveglianza sparsi per la città ad alta definizione. Il Comune ha stanziato 100mila euro per la realizzazione di un primo stralcio. Attualmente solo 6 impianti funzionano
di Laura Boccanera
Civitanova sotto l’occhio del “Grande Fratello”. Investimento sulla sicurezza nel 2015 con l’installazione di diversi sistemi di videosorveglianza sparsi per la città ad alta definizione. Il Comune ha stanziato 100mila euro per la realizzazione di un primo stralcio di lavori per tappezzare la città di telecamere, utili in caso di reati e illeciti. Un’operazione condotta in sinergia con il comando della Compagnia dei carabinieri di Civitanova e che prevede, a pieno regime 40 postazioni sparse in tutto il territorio comunale. Così come è stato pensato per essere efficace con 40 dispositivi servirebbe almeno un impegno di spesa del doppio, pari a 200mila euro, ma per quest’anno il Comune ha deciso comunque di avviare l’iter per l’installazione finanziando almeno la metà del progetto. Le telecamere, in grado di riprendere targhe e particolari utili ai fini di eventuali identificazioni e indagini da parte delle forze dell’ordine saranno predisposte su luoghi strategici e in particolare in centro e sul lungomare dove vi è una maggiore incidenza di reati. Attualmente a Civitanova vi sono 30 impianti di videosorveglianza pubblici, ma effettivamente funzionanti e in grado di fornire informazioni utili ce ne sono solo sei. I sistemi di monitoraggio saranno collegati con la centrale dei carabinieri.
